sabato 24 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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PRIMARIE: LA POSIZIONE DELLA DC

Lettera del commissario provinciale del partito, Mario Maugeri


La proposta dell'imprenditore Alfio Di Bartolo di ricorrere alle "primarie" per l'individuazione del candidato sindaco di Acireale per lo schieramento di centro-destra è meno peregrina di quanto qualcuno voglia farla apparire e mostra, invece, che la manifestazione avvenuta nel mese di novembre u.s., che accreditava una larghissima maggioranza nella riproposizione dell'uscente Garozzo, era solo un'evocazione. Noi ce n'eravamo accorti e non ci eravamo fatti suggestionare dai toni roboanti che forzavano il senso di alcune presenze, chiarendo quella del vice-sindaco di Aci Sant'Antonio, Stefano Finocchiaro, consigliere nazionale del nostro partito, era una manifestazione di attenzione che sarebbe potuta divenire adesione in presenza di un robusto programma per rilanciare Acireale, la nostra città che in atto soffre e non poco.
Robusto programma non solo per il presente ma anche per progettare e costruire il futuro. La gente è stanca ed irritata dei cattivi risultati della politica, stufa delle promesse generiche, dei proclami, della tendenza a far immaginare chissà quali rivoluzioni che si rivelano, alla fine, modeste conferme dell'esistente. Ad Acireale abbiamo bisogno di una politica che recuperi il rapporto con la gente per dare un'anima ai programmi, per dare respiro ai singoli fatti e bisogna allontanare quella tendenza a strappare legittimità attraverso mediazioni di vertice piuttosto che attraverso la reale capacità di rappresentanza sociale. Per questo ci viene difficile capire la piccata levata di scudi del sindaco uscente Garozzo contro la proposta-Di Bartolo. Se il sindaco Garozzo ritiene di avere operato bene, tanto da proclamare il consenso dei partiti alleati, per quale ragione non vuole sottoporsi al "rischio primarie"?
Quali pericoli paventa nel sottoporsi al giudizio della coalizione che lo dovrebbe sostenere e che potrebbe legittimarlo ancora una volta a chiedere il consenso dell'intera città? Tranne che quella coesione della coalizione troppo presto ostentata, non c'è mai stata ovvero è venuta meno - come afferma Di Bartolo - e questo significherebbe che a novembre quella che andò in onda era, forse, una sceneggiata.

 

Mario Maugeri
Commissario provinciale di Catania della Democrazia Cristiana



12/01/2009

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