marted́ 25 giugno 2019
Anno IV - numero 25 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICATENA CALCIO: LETTERA DEI TIFOSI

Ebbene ci siamo. Dopo 4 anni di onorata serie D è venuto il momento di dargli un addio ed affrontare la prossima stagione calcistica.

Questa lettera è sicuramente una delle più difficili da scrivere per noi che credevamo nel calcio ad Aci Catena e per cui abbiamo lottato partita dopo partita, play-off dopo play-off per ottenerla e gioito e pianto in quell'ormai famoso 6 giugno 2006.

I tempi cambiano, purtroppo è una dura legge, ma le emozioni di questi 4 anni tra partite al cardiopalma, trasferte in terra campana, tornei ultras, scontri ecc... ce le porteremo strette al cuore per tutta la vita e sicuramente queste non potrà prendercele mai nessuno. Prima di affrontare la nuova stagione, però, sarà importantissimo affrontare e superare quest’estate 2010 che già si preannuncia come la più difficile, turbolenta e incerta che il calcio catenoto e l’ACRD Acicatena Calcio abbia mai affrontato nella sua storia dal 1973 ad ora.
Dopo l’addio annunciato con una lettera/sfogo dal patron Sebastiano Strano, la situazione è precipitata pericolosamente visto che all’orizzonte non sembra esserci alcun tipo di personaggio, catenoto e non, a rilevare questa società.

Gli ambienti politici, nonostante siano stati sollecitati più volte da molte persone, sembrano impassibili al problema e anzi, oltre a non interessarsi del problema calcio ad Aci Catena, sono impassibili anche alle altre realtà sportive catenote come è l’esempio della squadra di pallavolo femminile della Liberamente Aci Catena che ha vinto il proprio campionato di serie D ed ora si trova in serie C femminile: in qualsiasi altra città del pianeta la cosa doveva essere esaltata e invece solo i pochi intimi che hanno seguito la stagione di queste ragazze sanno del loro fantastico campionato.

E, come la pallavolo, anche il calcio che è uno delle massime espressioni in questa città ormai morta è abbandonato da tutto e da tutti. Sembra quasi che ci sia un oscuro ostruzionismo che non voglia niente di buono per questa città e che anzi cerca di sopprimere quelle poche fonti di un possibile turismo. E in questi mesi, più ci siamo dannati a trovare qualche soluzione per il futuro e più le porte si chiudevano e le nubi si addensavano: ora è giusto che questa “patata bollente” la prendano in consegna le persone preposte ad un problema del genere e che cerchino di salvare il salvabile.
Con questa ultima lettera vogliamo cercare di attirare le attenzioni della classe politica catenota, ed in particolare del sindaco e dell’assessore allo sport, facendole capire l'importanza dello sport in questa città. Purtroppo fino ad ora da parte loro è stato dimostrato veramente poco per il calcio e ora, in questo momento così difficile, serve per forza la loro presenza ed il loro impegno se si vuole salvare il calcio ad Aci Catena e, soprattutto, se si vuole salvare quel trampolino di turismo per la città visto che per il resto non si vedono mai turisti nella nostra città, sintomo di una città piatta senza interessi. Contiamo nel vostro impegno affinché questa città, già morta, non perisca completamente nel giro di pochi anni…

ULTRAS CATENOTI


11/07/2010

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