giovedý 22 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICASTELLO: POLEMICA TARSU

Divampa il fuoco delle polemiche ad Acicastello.

Nemmeno il tempo di archiviare con una soddisfacente risoluzione la querelle sull'aumento dei loculi cimiteriali che riesplode la tensione circa l'aumento del 30 % sulla T.A.R.S.U. (tassa sui rifiuti solidi urbani).

La batosta, comunque, per i martoriati cittadini del comune rivierasco non arriva del tutto all'improvviso, infatti nei passati mesi primaverili a più riprese il sindaco, Filippo Drago, e i componenti della giunta si erano prodigati a chiarire i motivi che avrebbero determinato il rincaro. Inevitabilmente, dunque, sono approdati nelle case dei cittadini i bollettini che prevedono un aumento dell’aliquota della Tarsu adesso pari a 3,04 euro a metro quadrato contro i 2,40 euro di prima.

L'ennesima mazzata esattoriale si spiega con la volontà dell'amministrazione di ripianare il disavanzo di bilancio di 2,5 milioni di euro ed evitare di far precipitare verso il baratro del dissesto finanziario le depauperate casse dell'ente.

Tuttavia, nonostante il primo cittadino si sia affannato a definire tale manovra come “unica soluzione possibile per garantire un'entrata di circa 900.000 euro da destinare alla copertura del servizio come previsto per legge”, non tutti sembrano essere dello stesso avviso.

In particolare, lo scorso giovedì 8 giugno nella sede del C.S.A. (Centro studi Acitrezza), il consigliere Tony Guarnera, referente del movimento civico “Cambiamento”, ha esposto, nel corso di un'assemblea aperta a tutta la cittadinanza, la strategia d'opposizione per mitigare gli effetti di questa manovra. Guarnera, nello specifico, presenterà un progetto che non solo cercherà di venire incontro ai meno abbienti, ma spronerà i vertici ad intervenire in direzione di una maggiore pulizia del territorio e circa la restituzione dei canoni ingiustamente pagati.
“Durante il prossimo Consiglio comunale – ha dichiarato - presenterò la proposta di applicare una riduzione della T.A.R.S.U. a favore dei pensionati e delle famiglie con un reddito non elevato, inoltre suggerirò di calcolare la stessa tassa non in relazione ai metri quadrati dell’immobile bensì al numero di persone che lo abitano e alla quantità di rifiuti prodotti. Mi auguro che questi aumenti richiesti producano di contro un miglioramento della pulizia delle quattro frazioni, credo che sia legittimo aspettarsi relative migliorie in relazione ai contributi pagati. Infime, mi aspetto che con lo stesso zelo con il quale si riscuotono i tributi, si provveda a restituire quanto ingiustamente riscosso. Negli anni passati i residenti ad Acicastello hanno pagato il canone per la depurazione, ma per un servizio inesistente, infatti mai è stato realizzato un impianto che assolvesse a questa funzione. Ricordo come durante la campagna elettorale l'attuale sindaco sbandierava la pronta restituzione delle cifre ingiustamente sottratte ai contribuenti, tuttavia, trascorso un anno, molto è stato promesso e poco è stato fatto”.

Giuseppe Caltabiano

 


11/07/2010

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