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Anno IV - numero 42 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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 CICLISMO: IN SICILIA LA SETTIMANA TRICOLORE

SETTIMANA TRICOLORE 2011

 

Comunicato n.18

 

22/06/2011


 

Verso Milazzo: le interviste alle donne (juniores e elite) in vista del “Trofeo Città del Capo”


MILAZZO (ME) – Domani la Settimana Tricolore fa tappa a Milazzo e si tinge di rosa con le prove femminili riservate alle categorie Donne Junior e Donne Elite.

Alle 9,30 sarà dato il via alla gare delle Donne Junior, mentre alle 14,30 sarà la volta delle Donne Elite.

Alla vigilia dell’appuntamento Tricolore abbiamo raccolto le impressioni di alcune delle attese protagoniste.

Partiamo proprio dalle Elite e dalla campionessa italiana uscente Monia Baccaille (Gs Fiamme Azzurre): “Il percorso è molto più impegnativo di come era stato descritto. È un tracciato che non da momenti di respiro! La mia condizione è buona anche se vincere un italiano è sempre difficile, farlo per due volte un’impresa, quindi tre quasi impossibile...”.

 

Al via anche la campionessa del mondo su strada Giorgio Bronzini reduce dalla felice trasferta statunitense: “Il percorso lo vedrò domani mattina durante la corsa delle Junior. La mia condizione è buona, ma il fatto di essere tornata ieri dall’America potrebbe influenzare la mia prestazione. Bisognerà vedere come reagirò domani. Il percorso comunque non è di facile interpretazione – continua l’iridata di Melbourne 2010 – e credo che la squadra da battere sarà la MCipollini-Giambenini (anche se la maggior parte delle atlete correranno con le insegne dell’arma a cui appartengono). Per quanto riguarda le individualità, visto il tracciato, le avversarie più consone e in forma mi sembrano Noemi Cantele, Eleonora Patuzzo ed Elena Berlato”.

A proposito della veneta Elena Berlato sentiamo quali sono le sue sensazioni a meno di 24 ore dalla prova tricolore: “Ho provato questa mattina il percorso e devo dire che è molto bello. Credo che provocherà una selezione naturale. Certo tutto dipenderà da come verrà interpretato e poi c’è da considerare che fatto alle due e mezzo del pomeriggio, il gran caldo della Sicilia sarà un’altre componente da tenere in seria considerazione. Sarà interessante scoprire le varie tattiche delle squadre poi essendo poche atlete al via tutto diventerà ancora più impegnativo anche perché il chilometraggio è importante e credo che le più forti si controlleranno a vicenda. Alla fine penso che la spunterà chi dimostrerà di avere più fondo e riuscirà a lavorare al meglio con tutta la squadra. Personalmente vengo dal Giro del Trentino, non sono ancora al top della condizione che dovrebbe arrivare per il Giro d’Italia, ma domani vedremo come si metterà la corsa e se ce ne sarà occasione io sarò lì a giocarmela”.

Altre atlete indicate come favorite alla vigilia sono l’ex iridata Tatiana Guderzo, alle cui caratteristiche il tracciato di Milazzo si sposa a pennello, Noemi Cantele ed Eleonora Patuzzo.


Per quanto riguarda, invece, la prova mattutina delle Donne Junior, la favorita d’obbligo è la vice campionessa del mondo, tra l’altro fresca anche di maglia tricolore a cronometro, Rossella Ratto. La quasi 18enne bergamasca, portacolori della formazione toscana Giusfredi Ciclismo, è sbarcata ieri in Sicilia con grandi ambizioni. Anche se per lei il percorso di avvicinamento alla manifestazione tricolore non è stato privo di ostacoli, soprattutto nell’ultimo mese: una brutta caduta, la frattura della mandibola, ma anche questo non ha fermato la promettente atleta orobica. Più forte della sfortuna, più forte del dolore, è tornata a correre sabato scorso ed ha conquistato il titolo italiano a cronometro. Niente di meglio per dire a tutte le sua avversarie: “Rossella Ratto c’è!”. E non si nasconderà nemmeno in Sicilia: “E’ vero sono riuscita a fare una bella prova a cronometro – ha confermato la bergamasca –, però la mandibola non è ancora recuperata. Ancora per dieci giorni dovrò mangiare solo liquidi ed andare in bici mi provoca ancora fastidi e dolori soprattutto per i sobbalzi provocati dalla strada. Domani sicuramente ci proverò poi vedremo come andrà”. Una previsione sulla corsa? “Credo che nasceranno delle fughe, magari anche da lontano. Sarà importante restare sempre nelle prime posizioni del gruppo”.

Sulla carta, considerati anche il percorso e la condizione dell’ultimo periodo, altre atlete da tenere d’occhio oltre alla Ratto sono: Dalia Muccioli del Gs Potentia, la bolzanina Anna Zita Maria Stricker della Lievore-Artuso, già campionessa d’Italia lo scorso anno tre le Allieve, Veronica Cornolti della Nuovo Ciclismo Asti, Maria Giulia Confalonieri della Cicli Fiorin Despar e attenzione anche al forte Team Valcar in particolare a Corinna Defilé e a Ilaria Sanguineti. 

 

 

SETTIMANA TRICOLORE 2011

 

21/06/2011

 

Verso il campionato italiano strada juniores: le interviste da Giardini Naxos


GIARDINI NAXOS (ME) – Il giorno prima è quello dedicato alla ricognizione del percorso, dello studio delle tattiche di gara e della ricerca della tranquillità mentale. La vigilia del Campionato Italiano Juniores, in programma domani a Giardini Naxos, sta per finire e la tensione degli attesi protagonisti sale.

Una gara che può valere un’intera stagione e che ha un sapore diverso da tutte le altre. Inoltre, oggi, in Sicilia è arrivato anche il ct della Nazionale Juniores Rino De Candido che nei prossimi giorni diramerà la formazione azzurra per l’Europeo di Offida: “È l’ultima occasione per i ragazzi di mettersi in mostra – ha affermato il ct azzurro –. Il percorso è molto simile a quello dello scorso anno e credo che sarà ancora un gruppetto di una trentina di unità a disputarsi il successo. Difficile fare un pronostico, fortunatamente sono davvero a giocarsi la vittoria finale”.

Pedalato questa mattina sul percorso di gara abbiamo raccolto le impressioni di alcuni degli atleti più in vista della categoria Juniores. Il ligure Niccolò Bonifazio (Team P.B.R.) con 6 successi all’attivo è lo Junior più vincente in Italia e sicuramente avrà su di sé maggiori attenzioni del gruppo: “Cercherò in ogni modo di fare la mia corsa e sicuramente mi farò vedere. La mia condizione è buona, il percorso l’ho trovato selettivo, ma credo che davanti resterà un gruppetto e nel finale in volata potrei dire la mia”.

Chi una maglia tricolore se l’è già infilata la settimana scorsa, quella della cronometro, è il bresciano Davide Martinelli – figlio del ds dell’Astana Beppe Martinelli – un corridore completo che, come lui stesso ammette, potrebbe esaltarsi anche sul percorso di Giardini Naxos: “È un percorso che mi piace tanto. Duro al punto giusto per un Campionato Italiano, anche se credo che sarà il caldo a fare la differenza. Sicuramente io ci proverò, dopo la salita c’è un falso piano dove ci si può inventare qualcosa e se riuscissi a fare il bis tricolore sarebbe davvero straordinario”.

La Lombardia è, almeno sulla carta, la regione che ha la possibilità di sfoderare più frecce velenose dal suo arco. Un’altra di queste è sicuramente il campione lombardo Matteo Cigala che ha già studiato una strategia per il finale: “È tutto un sali e scendi, senza un metro di pianura e che alla lunga potrebbe scremare il gruppo. Prevedo un arrivo di trenta-quaranta corridori e sarà importante uscire tra i primi all’ultima curva. Io sto bene, nell’ultimo mese ho vinto tre corse e anche domani ci proverò”.

Un po’ meno entusiasta ci appare Nicolas Marini uno dei migliori sprinter della categoria: “Mi sembra una gara impegnativa, ma io cercherò di tenere duro. Per me tutto dipenderà dall’andatura con cui affronteremo i primi giri”.

Altro atteso protagonista è il laziale Valerio Conti, tre successi quest’anno, che però non esclude dai protagonisti i velocisti: “Non c’è un metro di pianura è vero, ma se qualcuno dei velocisti riesce a tenere duro dopo l’ultima salita e se ha una squadra organizzata può rientrare davanti. La scorsa settimana ho avuto un influenza, ma ora sto recuperando e cercherò di farmi vedere”.

La squadra più vincente quest’anno è il Team Imm. Aurea Zanica che schiererà al via 5 atleti e sicuramente Simone Consonni – a segno domenica scorsa nel Bergamasco – sarà un’altra delle punte della selezione lombarda. “Dipende come affronteremo la salita – ammette il bergamasco – non è difficile, ma ripetuta nove volte e con questo caldo potrebbe diventarlo. Personalmente sto bene, l’ho dimostrato domenica, ma questa è una corsa diversa anche solo per la qualità dei concorrenti”.

Da tenere d’occhio anche la pattuglia veneta di cui si fa portavoce Federico Zurlo: “Il percorso non è difficilissimo, ma nemmeno facile. Alla lunga farà selezione e molto dipenderà anche dal caldo. Io sto abbastanza bene, ho fatto il Giro del Friuli apposta per migliorare la condizione, domenica scorsa ho fatto secondo ed ora domani vediamo come andrà a finire”.

Ma chi forse più di tutti tiene a ben figurare a questo Campionato Italiano è Nicola Genovese, siciliano di Belvedere, provincia di Siracusa, con sei successi all’attivo è sicuramente l’esponente più quotato della rappresentativa locale: “Credo che il percorso non sia particolarmente duro, ma si farà sentire soprattutto per il caldo anche perché non c’è un momento di respiro. Ci credo tanto nella possibilità di vincere questo Italiano, sto bene e vincerlo in casa sarebbe un sogno”.

 

 

SETTIMANA TRICOLORE 2011

 

21/06/2011


 

La Settimana Tricolore a Canicattini Bagni e Melilli per il “1˚Memorial Prof. Antonino Uccello” e il “Trofeo Città di Melilli – San Sebastiano”


 

Nella aula consiliare Messina-Carpinteri del Municipio di Canicattini Bagni si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti previsti nell’ambito della Settimana Tricolore 2011 di ciclismo: il Campionato Italiano su strada Categoria Elite senza contrato maschile e il Campionato Italiano su strada Categoria Under 23 maschile, entrambe in programma venerdì 24 luglio. Un momento di sport ma, come hanno sottolineato i protagonisti della conferenza stampa, anche una grande occasione per la promozione e la valorizzazione del territorio.

 

A presentare i due eventi che si correranno tra Canicattini Bagni e Melilli, sono stati il sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, il sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, il deputato regionale Giovanni Cristaudo, l’assessore allo Sport di Canicattini, Salvatore La Rosa ed il delegato della Federazione ciclistica italiana, Sergio Monterosso.

“Il nostro è un territorio profondamente legato al ciclismo – ha dichiarato il sindaco Amenta -, uno sport che può rappresentare uno strumento importante per la promozione turistica. Voglio anche sottolineare che gli atleti attraverseranno luoghi che sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco”.

 

Dello stesso avviso anche Sorbello, primo cittadino di Melilli. “Bisogna puntare in maniera forte sul binomio sport e turismo – ha detto Sorbello -. Sono sicuro che questa manifestazione sarà un altro fiore all’occhiello nella valorizzazione del nostro territorio”.

 

La gara riservata agli Elite senza contratto si snoderà tutta a Canicattini ed è abbinata al “Primo memorial Antonino Uccello”. Gli atleti dovranno percorrere un circuito cittadino lungo 31 chilometri da ripetere 5 volte per un totale di 155 chilometri. La partenza è in programma alle 9 da via Vittorio Emanuele dove è previsto anche l’arrivo.

 

Nel pomeriggio, dalle 14,30, la scena sarà tutta degli Under 23. La gara, abbinata al “Trofeo Città di Melilli-San Sebastiano”, prevede due giri di un circuito cittadino a Canicattini con gli atleti che poi si dirigeranno verso Melilli, attraversando Floridia. A Melilli i ciclisti dovranno affrontare quattro giri di un circuito cittadino che prevede anche sette chilometri di salita. In piazza San Sebastiano, dopo 150,9 chilometri sarà incoronato il nuovo campione italiano Under 23.

“La settimana tricolore di ciclismo – ha detto il deputato regionale Cristaudo – torna in Sicilia dopo 32 anni. Dobbiamo essere orgogliosi di questo evento che porta nella nostra terra tutta l’Italia. Abbiamo portato in Sicilia oltre 3 mila persone al seguito di questo evento riempiendo praticamente gran parte degli alberghi, nelle città che ospitato le competizioni. Questi sono numeri importanti nell’ottica della promozione del territorio”.

Al via, nelle due gare ospitate in provincia di Siracusa, ci saranno 220 atleti. Tra di loro, nella gara Under 23, anche Moreno Moser, nipote di Francesco Moser. L’atleta del Team Lucchini Sky tre è tra i favoriti insieme a Mattia Cattaneo, vincitore, quest’anno del giro d’Italia Under 23, e atleta della Trevigiani Dynamon.

 

“E’ un’occasione unica per il nostro territorio – ha spiegato l’assessore allo Sport di Canicattini, Salvatore La Rosa -. La nostra è stata definita la città della musica ed è per noi un onore poter ospitare questa manifestazione”. Un cenno La Rosa lo ha fatto anche ad alcuni talenti locali. “In gara ci saranno anche Corrado Gallo, Pierpaolo Ficara e Michele Gazzara – ha aggiunto La Rosa – sono talenti del nostro territorio che speriamo riescano a mettersi in mostra”.

Alla conferenza erano presenti anche il presidente del consiglio comunale di Canicattini, Loretta Barbagallo, l’assessore comunale allo Spettacolo, Angelo Pizzo, l’assessore comunale al Turismo, Corrado Cataldi ed i consiglieri comunali, Marilena Miceli, Massimo Ozzo e Angelo Pizzo.

Per sottolineare il binomio sport e valorizzazione del territorio giovedì 23, dalle 16 alle 20, in occasione della verifica delle licenze e della riunione tra i direttori sportivi delle squadre, a Melilli sarà organizzata una sorta di fiera del gusto con stand di prodotti tipici.

“L’organizzazione in Sicilia della settimana tricolore dev’essere solo una tappa – ha spiegato Sergio Monterosso, della Federazione ciclistica italiana – perché noi siamo in grado, e lo stiamo dimostrando in questi giorni, di poter organizzare anche campionati europei e mondiali. Da parte della federazione c’è la massima disponibilità a collaborare per portare questi eventi in Sicilia”.





 

Cenni storici su Canicattini e Melilli


 

Canicattini: Il centro siracusano, il cui appositivo Bagni indica l’appartenenza del territorio ai marchesi Danieli, signori del feudo di Bagni, si sviluppa prevalentemente in una zona collinare a 362 metri sopra il livello del mare.

 

Conta circa ottomila abitanti e presenta diversi siti archeologici di particolare interesse; tra questi si ricordano Cugno Case Vecchie, Cozzo Guardiole, contrada Bagni, Petracca, Stallaini e Cava Cardinale.


Melilli: Melilli dista 22 chilometri da Siracusa, è nel nord ovest della provincia sui Monti Climiti a 310 m sul livello del mare. Conta circa 12.764 abitanti e tre frazioni, Marina di Melilli, Villasmundo e Città Giardino. Il vasto territorio di Melilli, racchiude molte necropoli dell’età di Castelluccio (XVII-XV secolo a.C.). Di grande rilevanza archeologica sono i siti di Megara Iblea e di Thapsos.

 

 

Comunicato n.12

 

Conferenza stampa Milazzo

 

20/06/2011


 

Al centro del Mediterraneo fin dai tempi dell’antica Roma (da qui partirono le Guerre Puniche), nel MedioEvo, come testimoniano molti suoi monumenti, dal Castello al Duomo antico, e poi nell’epopea dei Mille e dell’Unità d’Italia (qui si svolse la battaglia tra Camicie rosse e Borbonici che aprì ai garibaldini la via verso il Continente), Milazzo non è solo una città ricca di Storia con la “S” maiuscola, ma è anche ricca di storia del ciclismo. Diverse volte teatro del passaggio del Giro d’Italia, e sede di una prestigiosa corsa ciclistica che si svolge lungo le strade del centro storico, la città mamertina ha rispolverato quel circuito dove hanno corso tanti “big” del ciclismo tricolore per ospitare il Campionato Italiano femminile, juniores ed elite, nella tappa che si terrà il prossimo 23 giugno.

 

La tappa mamertina della Settimana Tricolore del ciclismo è stata presnetata stamattina nella sala Giunta del Palazzo dell’Aquila, sede del Comune di Milazzo, alla presenza del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore allo Sport Giuseppe Midili e di Filippo Gitto in rappresentanza della Federazione del ciclismo italiana: “Una tappa suggestiva dal punto di vista della bellezza dei luoghi, ma anche dal punto di vista dell’interesse sportivo – spiega l’assessore Midili – la metterei al secondo posto dopo il campionato italiano maschile in programma sabato ad Acicatena. Avremo sulle nostre strade Monia Baccaille, che proverà per l’ennesima volta a vincere il titolo, e soprattutto daremo la possibilità al settore femminile della Federazione di potersi esprimere in quello che è stato il circuito degli assi, dove hanno pedalato gente del calibro di Moser e Saronni. Per noi è un felice ritorno al ciclismo, accogliamo con grandissimo entusiasmo la Settimana Tricolore, anche in coincidenza con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ringraziamo per questo l’assessorato regionale allo Sport e Turismo, retto da Daniele Tranchida, e il presidente della Regione Raffaele Lombardo, che ci hanno voluto premiare regalandoci un avvenimento sportivo di grandissimo rilievo. Fin qui l’esperienza ciclistica di questa città è stata declinata prevalentemente al maschile. Ci auguriamo che da giovedì anche il settore femminile possa scoprire a apprezzare questo circuito. E magari, chissà, anche ritornare”.

 

Circuito suggestivo, quindi, che passa davanti al palazzo Comunale per snodarsi lungo la via Umberto, e da lì raggiungere il borgo, con il castello e il Duomo antico, prima di scendere dalla via dei Platani con i suoi suggestivi villini e tuffarsi sulla Panoramica e sul Lungomare con vista sulle Eolie. Un circuito che va dal livello del mare sul rettilineo d’arrivo e sale fino a un massimo di 135 metri slm sul promontorio. Le cicliste juniores lo dovranno percorrere sette volte, a partire dalle 9,30 di giovedì 23, per un totale di 75,95 chilometri, mentre la categoria elite, dove è attesa in gara, oltre Monia Baccaille, anche la campionessa iridata Giorgia Bronzini, lo dovrà percorrere 11 volte, sempre giovedì ma a partire dalle 14, per un totale di 119,35 chilometri: “Un percorso difficile, con molti strappi e adatto più a una passista o una velocista che a una scalatrice, ma con un arrivo spettacolare che favorisce le volate – spiega Filippo Gitto della Federazione – Un circuito che non è nuovo al ciclismo, ma che si percorrerà in senso orario, anziché nel senso antiorario in cui hanno pedalato gente come Moser e Saronni. Un circuito con tante difficoltà, tra le quali metterei anche la pavimentazione in “pavé” del Borgo, una specie di Parigi-Rubaix in salita. E’ una gara che se si corre su certi livelli farà molta selezione, un circuito tecnico e impegnativo, in cui bisogna stare attenti alla traiettoria e ai rapporti, con falsipiani, tratti di pianura e molti saliscendi”.

Milazzo non è però solo ricca di monumenti suggestivi e panorami mozzafiato; è anche vero e proprio capoluogo di un hinterland che comprende località come le isole Eolie, la baia di Tindari, il parco dei Nebrodi. Per chi dovrà soggiornare da queste parti, in attesa della gara o dopo le fatiche del circuito, una terra da scoprire: “Una terra che è sempre stata attenta, anche, a questo tipo di sport – conclude il sindaco Carmelo Pino – Fatto questo che ha certamente contribuito a far sì che la federazione scegliesse Milazzo per questo appuntamento. Per noi è un onore ospitare questa importantissima manifestazione. Siamo certi che la città risponderà bene”.


23/06/2011

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