venerdý 10 luglio 2020
Anno IV - numero 27 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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MONDIALI DI SCHERMA: VINCE LA SICILIA

La Sicilia e Catania hanno vinto la sfida mondiale.

I numeri della manifestazione testimoniano l’eccezionalità dell’evento che ha saputo reggere il confronto con il precedente mondiale di Parigi ed essere di riferimento per il successivo a Budapest oltre che per le prossime Olimpiadi di Londra, nel 2012.
L’evento promosso dalla Regione Siciliana, che ha affidato l’organizzazione alla Jumbo Grandi Eventi, la comunicazione a Sec & Associati e l’advisor a Dao Consulting, ha fatto registrare numeri importanti.
937 gli atleti partecipanti provenienti da 114 paesi, 158 gli schermitori paralimpici da 27 nazioni.
A Catania 2011 il 12,6% di partecipazione di atleti in più rispetto a Parigi 2010 (dove erano presenti 96 paesi su 116 dei mondiali siciliani), 5.000 le persone che la sera dell’8 ottobre hanno affollato Piazza Università in occasione della cerimonia di apertura. 6 milioni di telespettatori in diretta televisiva nei 12 paesi che trasmettevano l’evento: Italia, Francia, Germania, Olanda, Romania, Ungheria, Svizzera, Russia, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti.
Il Palaghiaccio nel suo complesso ha accolto ogni giorno 4.500 spettatori sulle tribune con una media di 1.800 spettatori paganti e con un picco di 2.500 martedì 11 ottobre per l’oro di Vezzali e Montano.
In totale oltre 30.000 i pernottamenti registrati nei sette giorni di gare tra atleti, tecnici accompagnatori e pubblico.
45 le ore di diretta televisiva su Rai Sport2. 30 gli uomini della produzione televisiva Wireteam guidati dal regista di Rai Sport Franco Venditti.
1 milione e 300 mila al giorno i telespettatori che hanno fatto il tifo da 12 Paesi diversi in diretta tv : Italia, Francia, Germania, Olanda, Romania, Ungheria, Svizzera, Russia, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti.
115 ore di trasmissioni radiofoniche
210 giovani tra gli addetti alla sicurezza, traduttori, interpreti, accoglienza e volontari.
30 gli operatori sanitari e i medici.
110 al giorno i rappresentanti delle forze dell’ordine tra polizia, carabinieri e militari che hanno garantito la sicurezza e l’ordine al Palaghiaccio.
140  giornalisti accreditati e i fotoreporter italiani e stranieri.
20.000 gli scatti del fotografo ufficiale di Catania 2011 Augusto Bizzi.
150 le news pubblicate sul sito ufficiale e 40 i comunicati stampa diramati dall’Ufficio Stampa. 9 le conferenze stampa organizzate. 800 uscite stampa tra agenzie, web, quotidiani e settimanali di informazione generalista e di life style.
42 gli arbitri, 5 i direttori di torneo, 3 gli addetti wireless per l’assegnazione dei punti, 4 i tecnici specializzati per il video arbitraggio.
80 complessivamente i volontari appassionati di scherma tra personale di assistenza agli arbitri e controllo armi.
10.000 i metri quadri di pedana posizionati in tutto il Palaghiaccio tra le tensostrutture allestite per gli allenamenti e i campi di gara.
1.500 pasti serviti ogni giorno nel ristorante interno gestito da Tino Catering e oltre 1.000 i caffè preparati ogni giorno dalla caffetteria.
1.800 tra cappellini, tshirt, polo, felpe e giacche con il logo di Catania 2011 venduti dal merchandising Dao.
600 le connessioni simultanee a internet ogni giorno, supportate da 60 mega di banda e da 70 router adsl, con il supporto tecnico della Mandarin.
Un grande successo per il sito internet ufficiale dei Mondiali.

Sono state in media 2.000 al giorno le visite a settembre su “Cataniaescrime2011”, aumentate a 6.000 alla vigilia dei Campionati. Ma il boom sul web è arrivato durante la settimana dell’evento con 72.000 contatti (circa 10.500 visite al giorno per le quattro pagine del sito).

Il primato di accessi è stato dei tifosi italiani che da settembre a oggi si sono connessi in 14.000. Secondi i francesi in 12.000, quindi russi, americani e polacchi che in 5.000 hanno seguito l’evento on line.
Una settimana di serate di spettacolo in Piazza Università a Catania, con concerti e cabaret.

Inoltre gli stand enogastronomici promossi dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con prodotti IGP e DOP rappresentativi del made in Italy. Un progetto di promozione che fa parte di un’iniziativa denominata “Italian food. The natural winner”.
Infine, i numeri della Regione Siciliana: 4 milioni 918.000 euro per l’organizzazione e la promozione dell’evento. Questo investimento, coperto per il 12% dagli sponsor, è stato nella restante parte finanziato dall’Unione Europea attraverso il progetto “SiciliaScherma 2009-2011”, iniziativa della Regione e della Federazione Italiana Scherma, con il programma operativo europeo PO FESR 2007-2013 che coniuga sport e turismo ed ha come obiettivo quello di aumentare la conoscenza e la pratica della scherma e la cultura a esso correlata e, insieme, di valorizzare l’esclusivo e straordinario patrimonio culturale, storico e artistico della Sicilia.

 


16/10/2011

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