sabato 24 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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Acicatena: prime polemiche sul PRG

Lo scorso martedì 10 febbraio il consiglio comunale di Acicatena ha votato all'unanimità dei presenti le modifiche al Piano Regolatore Generale. Era assente l'intero gruppo dell'UDC, uscito dall'aula precedentemente per questioni riguardanti l'ordine del giorno da seguire in consiglio, mentre si è astenuto l'unico consigliere d'opposizione, Gaetano Inguaggiato del PD.
"Si tratta di una pagina storica per Acicatena" ha affermato al termine del civico consesso il sindaco Raffaele Pippo Nicotra". "Una direttiva importante, che tiene conto della partecipazione al Pit delle Aci, di note della Soprintendenza, la variante alla Sp 41 e di ambizioni sicuramente eco compatibili del nostro territorio" ha aggiunto il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Francesco Petralia.
Sono bastati solo due giorni per far emergere le prime polemiche, provenienti dal circolo catenoto de La Destra, il partito fondato da Francesco Storace, guidato ad Acicatena dall'ex sindaco AN Nello Oliveri. Questa la nota integrale diffusa dal circolo "Giorgio Almirante":

PRG= Amministrazione insensibile

Il Circolo “La Destra” di Aci Catena apprende con stupore come nell’ultima seduta di consiglio comunale l’Amministrazione, guidata dal Sindaco Nicotra con una maggioranza orfana di 1/5 della stessa, abbia adottato una nuova delibera di presa d’atto delle modifiche intervenute nel territorio nel corso degli anni (vedi varianti).
Bene, se le cose fossero veramente così non potremmo che esserne felici….
Non si capisce però, vista l’insensibilità dei magnifici 15 (compresi i consiglieri AN oggi PDL), come mai in questa rielaborazione del piano di massima non siano state inserite aree da destinare all’edificazione di nuovi alloggi popolari.
I nostri amministratori sensibili a tutto, tranne che alle famiglie meno abbienti, si curano di inserire nel nascente PRG di tutto e di più soprattutto in alcune aree “ben” individuate, dimenticando della crisi che sta attanagliando intere famiglie che non riescono più a pagare affitti che vanno dai 400 ai 500 euro mensili, circa metà di un medio salario (per chi ha la fortuna di disporre di un lavoro!) a differenza di affitti sociali calmierati di un alloggio pari a 25,00 € mensili.
La Destra propone al Sindaco ed al consiglio comunale, poiché il PRG è ancora in fase di progetto di massima, di impartire ai nuovi progettisti incaricati disposizioni deliberative facendo si che anche la città di Aci Catena, cresciuta in modo disorganico a dismisura, possa avere almeno 50 nuovi alloggi da destinare a famiglie bisognose in modo da poter, in parte, compensare l’eccessiva carenza di edilizia residenziale pubblica.

lì 13/02/09 Nello Oliveri
Segretario politico “La Destra Aci Catena”

Questa la risposta del sindaco Nicotra.

In relazione alla nota stampa diffusa dal segretario politico de La Destra di Aci Catena Nello Oliveri, il sindaco on.Raffaele Pippo Nicotra intende precisare quanto segue:

Premesso che, con il Piano Regolatore Generale la maggioranza che sostiene  Nicotra intende avere una visione come mai nessun altra amministrazione prima di noi ha avuto, si sottolinea che riguardo l’atto deliberativo proposto ed approvato dalla totalità dei consiglieri presenti, con la sola astensione del rappresentante dell’opposizione ufficiale, si è voluto prendere atto sulle novità intervenute sull’assetto del territorio, e che lo stesso non doveva contenere niente di quanto contestato da Oliveri, in quanto la previsione di edilizia agevolata nel redigendo  schema di piano regolatore è un obbligo di legge al quale dovranno attenersi i progettisti incaricati, pertanto non rappresenta alcuna novità, tale da giustificarne la previsione nell’atto deliberativo.

Ma tengo a ribadire che la sensibilità della mia amministrazione, sull’argomento è totale, tanto che si è già dato incarico agli uffici, di approntare la documentazione necessaria al fine di poter partecipare ai bandi nazionali e regionali che daranno la possibilità di realizzare degli alloggi da dare in affitto  a prezzi calmierati, agganciandoci così alla politica portata avanti dal governo nazionale, con la legge sulla casa, compatibilmente con le risorse economiche di cui il Comune di Aci Catena oggi dispone. 

Tanto era dovuto per una più corretta informazione.

On.Raffaele Pippo Nicotra
Sindaco di Aci Catena

 

 

Davide Quattrocchi


16/02/2009

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