mercoledì 19 giugno 2013
Anno IV - numero 24 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICATENA: ABBIAMO GIA' UN VINCITORE

Mentre scriviamo le urne del Comune di Acicatena sono ancora aperte ma possiamo già adesso darvi il nome di un vincitore.
Si tratta del Commissario Pietro Di Miceli che ha preso il posto di amministrazione e Consiglio comunale dopo le note vicende dello scorso autunno che hanno portato alle elezioni di oggi.
Come mai proprio Pietro Di Miceli?
Andando in giro per il paese è facile trovare qualche cittadino (perchè anche se ex assessori o consiglieri sempre cittadini si resta) che, forse fin troppo abituato a vagabondare per le "stanze dei bottoni" fa la faccia contrita al solo sentir nominare il commissario mandato da Palermo.

Bisogna capirli: non è facile accettare di tornare ad essere un "normale" cittadino senza privilegi quando sulla poltrona più ampia e con ogni potere vi è un soggetto sconosciuto ai più e poco "visibile" per le strade del centro.
Se già questo ci rende Di Miceli simpatico, riteniamo che il vero "colpo da maestro" sia stato l'atteggiamento tenuto nei confronti dei manifesti elettorali abusivi.
Quest'anno, come in poche altre elezioni della storia catenota (eufemismo per dire che mai era accaduto), i candidati difficilmente hanno potuto apprezzare le proprie belle facce per più di ventiquattro ore sulla cabina elettrica, su ciò che rimane di una vecchia cabina telefonica o sul palo della luce.
Di Miceli ha dato ordine di evitare questo malcostume e c'è riuscito: non può trattarsi di una vittoria assoluta. Ma ciò dipende solo dal fatto che abbiamo candidati che hanno appeso manifesti anche nei posti più impensabili. Basta ricordare ai più distratti che per oltre due mesi gli autobus provenienti da Acireale hanno sfiorato la foto di un candidato al Consiglio.
Diamo comunque atto a Di Miceli dello sforzo.
Il nostro compito ci porta a chiedere, però, a quanto ammonta la prevista entrata per le multe elevate e, dopo aver avuto questo dato, fra qualche tempo verificheremo che i nostri candidati abbiano pagato centesimo per centesimo.

Davide Quattrocchi


06/05/2012

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