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Anno IV - numero 45 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE

 Arriva sugli schermi cinematografici l’adattamento del celebre romanzo di Alessandro D’Avenia “Bianca come il latte, rossa come il sangue”diretto da Giacomo Campiotti. Protagonista della storia è il sedicenne Leo, amante delle amicizie e non troppo dello studio, del calcetto e delle scorribande con i coetanei che un giorno s’innamora della rossa Beatrice.

Prova in tutti i modi ad avvicinarla, di catturare la sua attenzione fino a quando, con la complicità degli amici, le strappa la promessa di un futuro incontro a scuola. Dopo giorni di assenze della ragazza Leo scopre che Beatrice è affetta da leucemia, malattia che le ha avvelenato il sangue e compromesso il futuro. Leo, disperato e innamorato, decide di sostenerla e di starle accanto. Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, affrontando le sue paure, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande "Una vita senza sogni è un giardino senza fiori, ma una vita di sogni impossibili è un giardino di fiori finti..." sosterrà.
Beatrice, dal suo letto di ospedale, percepisce che Silvia, amica/confidente di Leo, ne è perdutamente innamorata. La ragazza consapevole del suo amaro e inevitabile destino mente a Leo per spingerlo verso Silvia. Una moderna Beatrice, che come la sua omonima dantesca, porta il protagonista a vivere un percorso di crescita e a percorrere “la dritta via smarrita”. Il film, rivolto ai giovani, che affronta tematiche forti, come la malattia e la morte, con classe e discrezione.


22/04/2013

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