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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICASTELLO: NUOVO REGOLAMENTO PER IL DECORO

Non più nudi per le vie e le piazze del comune di Aci Castello. Da questa stagione estiva rincasare senza maglietta dopo aver fatto il bagno e sostare in costume fuori dalle  spiagge sono azioni che possono determinare pesanti verbalizzazioni. Secondo il nuovo regolamento di polizia urbana sul decoro, che comunque aspetta ancora l'approvazione da parte del consiglio comunale, non sarà consentito sfoggiare bikini e dorsi nudi previo multe salate fino a 500 euro.
Da giorni ad Aci Castello e Acitrezza si è acceso un colorito dibattito tra l'amministrazione comunale, ideatrice della proposta, e la pubblica opinione, abituata nella stagione estiva a questo genere di “trasgressioni”. Inoltre la proposta è al centro di una vivace concertazione tra tra l'amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Filippo Drago e la commissione statuti e regolamenti presieduta dal consigliere Francesco Scuderi. La prima commissione consiliare, quella deputata al personale, alla trasparenza, agli statuti e ai regolamenti, ha elaborato una controproposta per mitigare gli effetti determinati dalla prima, non condividendo l'eccessiva intolleranza.
“Le regole proposte dalla commissione – ha spiegato infatti Scuderi – sono di ordine pubblico e di natura diversa rispetto a quelle proposte dall'amministrazione. Nel testo ho inserito norme che regolano l'incolumità pubblica, la sicurezza urbana, la convivenza civile e che servono per migliorare la qualità di vita dei residenti”.
Nel regolamento sul decoro, oltre alla tanto discussa proposta contro la nudità, comunque sono state inserite proposte come quella inerente l'istallazione dii tende veneziane che interessano il suolo pubblico, il controllo e l'impatto di gas e vapori che fuoriescono da ristoranti e fabbriche locali, il divieto di somministrazioni di cibo per i piccioni, cura di siepi e piante e la manutenzioni di scarichi pubblici e privati.
Vedremo se il consiglio approverà il regolamento, di sicuro però i presupposti su cui dovranno essere votate le nuove norme dovranno tener conto delle difficoltà che la polizia urbana incontrerà soprattutto nel fronteggiare la gran mole di visitatori che affluiscono nei mesi estivi e che spesso ignorano provvedimenti forse eccessivi per un paese a vocazione turistica.

Giuseppe Caltabiano


16/07/2013

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