venerd́ 14 dicembre 2018
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Altre Notizie
Altri Articoli


Ricerca

KUNG FU: L'ACESE WALTER PANTELLARO SUL TETTO DEL MONDO

Walter Pantellaro sul tetto del mondo nel kung-fu.
L'atleta 24enne acese ha conquistato a Taipei, capitale di Taiwan, la medaglia d'oro nella categoria “bei quan“ (mani nude), laureandosi campione del mondo alla tredicesima edizione dei Mondiali della specialità organizzati dalla Kuoshu Federation, la federazione più antica di questa affascinante arte marziale.
Walter è così diventato, in casa degli specialisti di questa disciplina, il primo atleta occidentale ad inserire il suo nome nell'albo d'oro della competizione.
Oltre all'oro Pantellaro ha fatto incetta di altre medaglie, ottenendo un argento nella categoria “jian shu” (armi corte) ed un bronzo nella categoria “tai chi”.
Un grande traguardo per lui che si è accostato al kung fu all'età di appena sette anni, incoraggiato dal padre Edoardo; da allora non ha più abbandonato le arti marziali e la cultura orientale.
A Taipei anche il maestro Rino Limoli, che da diversi anni segue ed allena Walter.
La vittoria ha attirato l'attenzione del governo cinese che ha invitato il giovane acese a Pechino per insegnare kung-fu ai giovani e studiare la lingua (la partenza è già programmata per il prossimo dicembre).
“Dedico questa vittoria e queste soddisfazioni a mio papà, che è scomparso nel 2008 -ha spiegato il neo campione-. Il mio sogno è adesso quello di proseguire su questa strada, ottenere nuove vittorie nella disciplina e poter stare sempre a contatto con la cultura cinese per me straordinaria”.
Walter risiede nel popoloso quartiere di piazza Dante. Orgoglioso della vittoria conquistata anche il consigliere comunale Salvo Seminara che sollecita adesso le istituzioni locali a riconoscere e valorizzare le gesta di questo giovane campione: “Walter si è imposto in trasferta ed ha portato ai livelli più alti il nome di Acireale. Ritengo pertanto opportuno che il Comune renda adesso all'atleta e all'impresa l'onore che merita, così come già fatto in passato per altri atleti di altre discipline”.   
Antonio Carreca


08/09/2013

Condividi su Facebook