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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICASTELLO: E' POLEMICA SULLE MURA DI PORTA MESSINA

Far risaltare Porta Messina ed eliminare l'impiantistica pubblicitaria in prossimità del sito.

Non fa sconti il Movimento Cinque Stelle castellese, che stavolta torna a bacchettare l'amministrazione comunale circa la necessità di preservare e di riqualificare i resti delle mura di cinta normanne poco valorizzate e offuscate da una crescente mole di cartelloni e manifesti, che proliferano nel circondario.
Secondo i grillini castellesi, infatti, i pannelli posti davanti l'importante sito architettonico disattendono l'articolo uno del regolamento comunali sulle pubbliche affissioni, che, oltre a disciplinare appunto la comunicazione pubblicitaria, si prefigge lo scopo di tutelare i valori storico-architettonici e quelli paesaggistici del territorio comunale, in quanto incidente sull'arredo urbano e sull'ambiente.

Inoltre, il locale movimento si è soffermato sulla necessità di inserire un apposito impianto di illuminazione, che, nelle ore notturne, possa dare maggiore risalto ad un sito importante e troppo spesso trascurato.
La polemica circa le mura di Porta Messina segue di circa un mese quella riguardante l'abbattimento dell'ultima vecchia casa a comparire nel film “La terra trema” di Luchino Visconti.
Anche in quella circostanza gli aderenti al Movimento non avevano mancato di manifestare la propria disapprovazione verso un'azione ritenuta lesiva per il patrimonio storico-culturale castellese.
Infatti, in una nota diramata dai grillini sul tema si legge: “Ci auguriamo che l’amministrazione prenda seriamente in considerazione questa segnalazione per effettuare i controlli del caso. A tal proposito speriamo che gli organi politici locali diano seguito alla nostra proposta: installare apposita segnaletica per evidenziare gli edifici per i quali è vietata la demolizione.
In questo modo, per i cittadini che mirano a tutelare il patrimonio storico e culturale locale, sarà più facile denunciare eventuali casi anomali”.
In sintesi, maggiore accortezza verso la salvaguardia e la gestione del patrimonio urbano e artistico, spesso poco considerato, ma non certo privo di una storia eminente. Anche noi come settimanale continueremo a verificare lo stato dei luoghi, consapevoli che compito di una testata giornalistica è quello di monitorare il comprensorio e denunciare ai lettori eventuali anomalie.

Giuseppe Caltabiano


16/09/2013

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