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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ADDIO CICLOP 9000: DISMESSA DA UNA DITTA SPECIALIZZATA

Ciclop 9000 è stata dismessa. Nella mattinata dello scorso mercoledì 18 settembre, alla presenza del sindaco di Aci Castello, on. Filippo Drago, e del direttore dell'Area marina Protetta “Isole Ciclopi”,  Emanuele Mollica, una squadra di operai di una ditta specializzata ha avviato i lavori per la rimozione della grassa imbarcazione ormai abbandonata su una banchina del porto trezzoto.
L'imponente scafo, ormeggiato nel porto di Acitrezza dal 2007 ed utilizzato per permettere le immersioni subacquee di persone affette da disabilità  nei fondali della Riviera, nel corso degli anni, malgrado il significativo contributo, è stato progressivamente trascurato finendo per essere vandalizzato e reso inagibile. Ennesimo epilogo visto e rivisto con tante altre opere e strutture del territorio castellese, che dopo un'iniziale utilizzo vengono lasciate in preda ai soliti idioti, alle poco favorevoli condizioni climatiche, al naturale deterioramento, senza che nessuno provveda alla custodia, alla salvaguardia e all'ordinaria manutenzione. Ma, soprattutto, ennesimo esempio di negligenza nei confronti di un mezzo con un grandissimo valore sociale.
Da mercoledì scorso, infatti, il comune di Aci Castello così come l'Area Marina Protetta non potranno garantire più garantire un servizio essenziale, rendendo la nostra comunità più povera non tanto e non solo per l'enorme sperpero economico, ma soprattutto perché un nutrito gruppo di persone impossibilitate non potrà godere della vista del fondale.
Cosa resta del patrimonio paesaggistico castellese se a molti è negato l'accesso? Sarebbe interessante rivolgere questo interrogativo agli amministratori comunali e ai responsabili dell'Amp.
Per il momento nessuna nota ufficiale è stata diramata dagli  organi competenti, ma risposte in merito ad un eventuale ripristino o circa una soluzione alternativa sarebbero doverose.
Come doverosa sembra essere un decisa presa di posizione contro gli atti vandalici all'interno dell'area portuale, infatti, come ricorderanno i nostri lettori, i diversi raid da parte degli incivili stanno vessando una zona già parecchio degradata. Forse la tanto discussa idea di monitorare i moli con un sistema di telecamere dovrebbe presto avere concreta attuazione.


23/09/2013

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