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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICASTELLO: MANOVRE IN VISTA DELLA PROSSIMA TORNATA ELETTORALE

Manovre in vista delle prossima tornata elettorale per le comunali castellesi 2014.

Ancora mancano diversi mesi, ma già da tempo cominciano, anche se nascoste, a stringersi le prime alleanze e rimbalzano i nomi dei possibili candidati sindaci.

Se una prima candidatura, ossia quella dell'attuale primo cittadino Filippo Drago, appare scontata, altre sono ancora ufficiose o non designate.
Tra le ufficiose si registrano quella degli attuali consiglieri d'opposizione, Francesco La Rosa e Tony Guarnera, rispettivamente espressione di un gruppo di liste civiche e del movimento civico Csa (Centro Studi Acitrezza). Non si conoscono ancora le strategie del Pd-Sel e del Movimento cinque stelle: se i primi infatti non hanno scelto se confluire nella coalizione con altre alleanze o andare soli, i secondi hanno invece annunciato riunioni e primarie per stabilire i nomi dei consiglieri designati e il candidato sindaco.
Il futuro prossimo farà inequivocabile chiarezza su questo punto, così come dirà molto sui futuri programmi per il risanamento delle problematiche. Problematiche che tuttavia, tra tutti gli argomenti, non sembrano al centro dei pensieri attuali delle varie coalizioni. Si fa un gran rumore su possibili nomi, alleanze, coalizioni, ma venendo al concreto sono poche le voci che si levano per cercare di fare chiarezza sulle linee programmatiche.
Tanti sono i punti su quali bisognerebbe riflettere, per evitare che le venture elezioni siano contraddistinte dalla solita deriva clientelare.
Anziché concentrarsi sulla comoda poltrona del palazzo di città, cosa faranno di costruttivo i futuri (poi sempre gli stessi) consiglieri? Se, come appare, il ricambio sarà ancora limitato, cosa ci prepareranno di nuovo i soliti cuochi? Le pietanze presentate nell'ultimo quindicennio hanno avuto, salvo rare eccezioni, sempre gli stessi realizzatori ed in tavola non si è mai visto nulla di innovativo.
La mancata realizzazione del passaggio tra il lungomare di Aci Castello e quello di Acitrezza, il collettore fognario, la bretella di Ficarazzi, ma soprattutto il risanamento del bilancio comunale sono questioni sulle quali ci si attende qualche risposta in più.

Qui sarebbe ora di comunicare alla cittadinanza soluzioni pratiche per evitare il trito, insipido, banale piatto scotto, tristemente trangugiato da elettori stanchi, sfiduciati, ma allo stesso tempo tutt'altro che rassegnati ed incapaci di reagire.

Giuseppe Caltabiano


05/01/2014

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