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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICASTELLO: IL MALTEMPO CAUSA CROLLI ALLA BASE DEL CASTELLO

L'acqua trova sempre la sua strada. Questo antico monito si è concretizzato lo scorso sabato 1 febbraio, quando in piazza Castello le violenti piogge di inizio mese hanno determinato un'imponente fuoriuscita di reflui da un condotto sotterraneo.

Il dirompente gettito ha esercitato una forte pressione sulle rocce, causando la caduta  di imponenti massi lavici sulle sottostanti scalinate che congiungono la piazza alla Praca, la caratteristica spiaggia lavica posta ai piedi del castello.

Fortunatamente, viste le pessime condizioni metereologiche, l'accaduto non ha avuto conseguenze sui passanti, ma ciò ha comunque innalzato il livello d'allerta. Tanti, infatti, sono i fruitori che soprattutto nelle stagioni primaverili ed estive transitano sulle scalinate e rischi di questo tipo sono sempre dietro l'angolo in contesti contraddistinti da precarie opere urbane.

Per questa ragione, l’ufficio di Protezione Civile sta verificando lo stato del condotto che da  via Savoia conduce i riflui piovani fin sotto la piazza e sta cercando di stabilire anche la sussistenza di eventuali pericoli per la pubblica incolumità.

Qualora si fosse in presenza di criticità, infatti, saranno subito attivate le procedure per ulteriori verifiche attraverso l’utilizzo di un “rocciatore” che dovrà valutare eventuali danni che, se riscontrati effettivamente, richiederanno interventi mirati ad eliminare lo stato di pericolo.

Dopo il maltempo dei giorni scorsi, inoltre, si sono conclusi nei giorni scorsi ad Aci Castello i primi sopralluoghi effettuati dalla Protezione Civile, congiuntamente con il Genio Civile di Catania, utili a constatare un’ostruzione della foce  del Torrente Demaniale. In seguito a ciò -come informa il sindaco castellese, Filippo Drago- il Genio Civile ha inviato una comunicazione all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, competente per materia, affinché venga predisposto un piano di interventi immediati e con somma urgenza per eliminare l’ostruzione sopracitata.
“Cercheremo di intervenire –ha promesso il primo cittadino Drago- prima possibile per impedire che episodi del genere possano ripetersi e causare danni ben peggiori di quelli verificati fin oggi. Come sempre cercheremo di restare vigili sulla gestione dei torrenti e sull'assetto geo-morfologico del territorio, temi sui quali non intendiamo risparmiare energie”.

Giuseppe Caltabiano


11/02/2014

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