martedì 11 dicembre 2018
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Altre Notizie
Altri Articoli


Ricerca
StampaInivia a un amico

CATANIA: SIT-IN DEL MOVIMENTO SOCIALE IN DIFESA DEI RISPARMIATORI TRUFFATI

Il "Movimento Sociale - Fiamma Tricolore" ha tenuto a Catania, presso la sede della Banca d'Italia, una manifestazione di solidarietà ai risparmiatori truffati dalle banche.

La manifestazione ha avuto un notevole riscontro e condivisione nel merito da parte dei tanti cittadini comuni che si trovavano a transitare; alcuni di essi non hanno rinunciato a far sentire la propria voce, appoggiando ed incoraggiando l'azione di protesta del Movimento Sociale.

Durante la manifestazione, il segretario provinciale catanese Giuseppe Manoli, è stato ricevuto dal direttore della Banca d'Italia Pietro Raffa.

Durante l'incontro Manoli ha rappresentato le principali problematiche del sistema del risparmio e degli investimenti e l'improcrastinabile necessità di una sempre maggiore "trasparenza" e "semplificazione" nei rapporti finanziari; il direttore Raffa ha evidenziato dal canto suo la costante azione di controllo che la Banca d'Italia pone in essere (nei limiti consentiti dalla Legge), nella ricerca di una sempre maggiore trasparenza e consapevole informazione dei risparmiatori.  

“Purtroppo –scrive in una nota il Movimento Sociale Fiamma Tricolore- è ormai acclarata l'ennesima truffa perpetrata in danno di migliaia di cittadini comuni, non certo speculatori o finanzieri incalliti, a cui sono stati proposti prodotti finanziari ad altissimo rischio, quali le famigerate "obbligazioni subordinate", facendole passare per l'affare della vita. Ancora una volta sono stati calpestati i diritti fondamentali degli Italiani e financo la Costituzione che, all'Articolo 47 recita: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.." “

“In questo clima di grande incertezza, che rischia di travolgere un intero sistema bancario –prosegue la nota- , non giungono ancora dal Governo risposte certe; eppure basterebbero poche ore per l'emanazione di un Decreto Legge, come di consueto adottato in casi straordinari di necessità e urgenza, che permetterebbe alle persone di essere risarcite subito ed integralmente, senza nessuna eccezione; ma evidentemente il Governo è impegnato in ben altre "urgenti" esigenze ("Stepchild Adoption".."Unioni Civili" ecc.)”.

Il Movimento Sociale annuncia che continuerà a vigilare e manifestare in tutta Italia e si costituirà parte civile nei confronti dei responsabili di tale raggiro, che è già costato una vita umana.


26/01/2016

Condividi su Facebook