sabato 24 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACIREALE: "UNA FIERA DELLO JONIO TUTTA NUOVA"

Dall’ 8 al 12 settembre torna nel centro storico di Acireale una delle più antiche ed importanti fiere siciliane. La FIERA DELLO JONIO nasce nei primissimi anni trenta dall’esperienza secolare della Fiera Franca, punto d’incontro e di baratto dei prodotti dell’Etna nel territorio delle Aci.

Per l’edizione 2016 si riparte dalle origini. La Fiera dello Jonio quest’anno è interamente organizzata e gestita dal Comune di Acireale.

Lungo le vie del centro storico di Aci e Galatea ci sarà spazio solo per l’artigianato e i prodotti agroalimentari locali e siciliani. E quindi vini, birre, grani, conserve, prodotti caseari e ittici, dolci, prodotti della terra, ma anche estemporanee di artigiani, ferro battuto, pietra lavica, ceramica e legno.

Ma alla Fiera ci saranno anche workshop sui vini e sull’agricoltura biologica, oltre  a spettacolo, animazione, musica e Opera dei pupi.

LA FIERA DELLO JONIO 2016 rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 24.00 e la domenica anche dalle ore 10.00 alle ore 13.00. I 120 stand saranno distribuiti tra via Ruggero Settimo, piazza Duomo, via Cavour e il primo tratto di corso Umberto e di corso Savoia.

Ogni sera a partire dalle 20.30 in una delle piazze del circuito è in programma uno spettacolo offerto dall’organizzazione.

Nell’antica chiazza di Aci, proprio a ridosso della Fiera era sarà allestita un’area food con le specialità siciliane e le grigliate di carne e pescato locale. 

“Siamo all’anno zero –ha spiegato il sindaco Barbagallo durante la conferenza stampa di presentazione. Abbiamo rinnovato la Fiera dello Jonio invertendo la rotta, tornando alle sue origini, puntando sulla qualità, sul nostro artigianato e sul nostro agroalimentare e abbiamo ridato dignità a un evento che era ormai diventato strettamente commerciale, evitando le ormai simboliche scope e padelle. L’abbiamo riportata al centro storico, perché nasce in centro e perché vogliamo continuare a vivacizzarlo e valorizzarlo. Trattandosi di una prima edizione valuteremo eventuali criticità e possibili migliorie e speriamo che la nuova Fiera dello Jonio cresca di anno in anno. Un ufficio se ne occuperà da qua in poi e continueremo a ricercare le eccellenze siciliane, a recuperare le tradizioni e a tralasciare invece quanto non è di qualità. Obiettivo è anche riportarla a luglio, come vuole la tradizione del luglio acese. Un ringraziamento va a quanti stanno collaborando attivamente, alla Fondazione del Carnevale, a quanti ci hanno creduto e agli uffici per il grande lavoro”.

Il deputato regionale Nicola D’Agostino ha aggiunto: “Acireale ha l’opportunità di creare un contenitore delle eccellenze siciliane e deve coglierla. Fare una manifestazione che diventa un caravanserraglio dove c’è un po’ di tutto serve poco al rilancio turistico e alle prospettive commerciali di questa città. Invece creare una vetrina per il meglio della produzione siciliana artigianale e agroalimentare deve essere l’ambizione di questa Fiera. Dopo questa edizione sperimentale, che intanto la riporta al centro della città, dovrà sicuramente crescere e migliorare, dovrà essere selettiva puntare sull’alta qualità e tener conto anche della risposta dei cittadini, dei visitatori e degli operatori del settore”.

Antonio Coniglio, presidente della Fondazione del Carnevale ha aggiunto: “La Fiera dello Jonio si riappropria dei suoi confini. Torna al centro storico, torna ad essere una fiera di Acireale, siciliana, non una fiera del Mar Caspio o dei Tropici, con tutto quello che caratterizza la nostra offerta e le eccellenze della nostra regione. L’amministrazione attua una linea politica che si era prefissato da tempo, ridando identità alla Fiera dello Jonio e valuta di riportarla a luglio riprendendo la tradizione del luglio acese. Sottolineo il grande impegno che tutto questo ha comportato per la macchina amministrativa, gli uffici e quanti hanno collaborato”.


06/09/2016

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