giovedý 17 gennaio 2019
Anno IV - numero 2 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACI SANT'ANTONIO: I LAVORI DI SISTEMAZIONE DELLA CHIESA DI SAN BIAGIO ACCENDONO LA POLEMICA

Da un lato la soddisfazione dell’amministrazione, dall’altro l’accesa polemica delle forze politiche di opposizione.

In un modo o nell’altro continuano a far parlare gli interventi di sistemazione della chiesa di San Biagio, realizzata nei primi anni del 1700 dalla “Confraternita delle anime del Purgatorio e della morte”.

Il sindaco Santo Caruso la scorsa settimana ha infatti annunciato la riapertura del cantiere, fermato all’indomani della caduta di un fulmine sulla cupola della chiesa, che aveva provocato non pochi danni e costretto l’amministrazione a “rivedere” i conti dei lavori.

Circa 500 mila euro il finanziamento, ottenuto dalla precedente amministrazione e finanziato dalla presidenza della Regione Siciliana.

“Abbiamo compiuto un passo avanti fondamentale –ha spiegato il sindaco nel corso di un sopralluogo compiuto in chiesa, in compagnia di altri rappresentanti della giunta e del consiglio comunale-. Dopo oltre tre anni siamo riusciti a sbloccare il cantiere. Abbiamo attivato tutte le procedure e siamo riusciti a recuperare il finanziamento e, in più, siamo riusciti ad avere autorizzata una variante che consente di sistemare i danni compiuti dal fulmine caduto nel 2013”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore ai lavori pubblici, Nuccio Raneri: “Questa è la dimostrazione che quest’amministrazione non dorme. Abbiamo recuperato con non poca fatica un finanziamento che si era perso. I lavori sono già ripresi e confidiamo che la ditta finisca i lavori e ci riconsegni presto questo prezioso bene cittadino”.

Il lavoro dovrebbe essere concluso –è stato specificato- entro la fine dell’anno in corso.

L’iniziativa amministrativa ha però suscitato l’immediata reazione della lista civica “Il paese che vogliamo” che in una lettera aperta ai cittadini ha attaccato: “Apprendiamo con immenso piacere che finalmente dopo tre lunghi anni la Regione Siciliana ha sbloccato l’iter procedurale per la prosecuzione dei lavori nella Chiesa Di San Biagio i cui fondi finanziati dalla passata amministrazione sono stati momentaneamente sospesi dall’attuale gestione Crocetta ed oggi finalmente la stessa ha dato il via per il completamento dei lavori. L’attuale amministrazione comunale, tra l’altro dello stesso colore politico, si vanta di avere recuperato i fondi mentre di fatto essi non sono mai stati negati”. “Se oggi abbiamo questo immenso piacere di veder completata la Chiesa di San Biagio –specifica poi la nota- lo dobbiamo al coraggio e alla perseveranza di qualche cittadino che si è prodigato per sbloccare l’iter burocratico e non sicuramente all’Amministrazione Caruso”.

“Forse è il caso –conclude la lettera aperta- che l’amministrazione Caruso e la Sua maggioranza si guardassero attorno per accorgersi che il paese dopo la disamministrazione di tre anni versa in uno stato di abbandono dal punto di vista della pulizia, della riparazione alle strade e della programmazione e va avanti con bilanci inesistenti e spendendo i soldi dei tartassati Santantonesi. Noi siamo sin da oggi disponibili a un pubblico dibattito con la consapevolezza che la “VERGOGNA” non regna tra le nostre file ma bensì nelle file dell’attuale Amministrazione”.


24/10/2016

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