sabato 23 marzo 2019
Anno IV - numero 11 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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"IL RILANCIO DELLE TERME COINVOLGA TUTTO IL TERRITORIO, NON SOLO ACIREALE!"

L'ipotesi di riavvio dell'attività delle Terme "Santa Venera" di Acireale, ventilata nei giorni scorsi dopo l’incontro con l’assessore regionale Baccei, ha dato il via ad un dibattito, non solo in città ma anche nei centri dell’hinterland.

Da Acicatena, in particolare, sono giunte le prese di posizione del locale Pd e del deputato regionale on. Raffaele Nicotra.

Il segretario del circolo Pd catenoto, Paolo Bottino, ha così dichiarato: "La rinnovata attenzione della Regione sulle Terme “Santa Venera” ha fatto emergere l’esigenza di ricordare come le fonti delle medesime siano ubicate in territorio di Aci Catena. Un dettaglio che, ovviamente, non è di poco conto, posto che una progettualità adeguata deve poggiare le proprie basi sul rispetto delle norme, a cominciare da quelle che diedero origine all’attivazione degli impianti termali, legate al rogito notarile del 25 luglio del 1898, attraverso il quale venne definito in maniera chiara ed inequivocabile quel ruolo che Aci Catena oggi non può fare a meno di rivendicare, chiaramente a fianco di Acireale, nell’ottica di una titolarità che non potrà di certo sfuggire alle singoli istituzioni, su tutte la Regione Siciliana. Per questa ragione, ma non solo, appare condivisibile la posizione assunta dal Pd di Acireale, attraverso il proprio segretario, Sebi Leonardi, e dall’on. Fausto Raciti, laddove questi – in maniera corretta – usano il termine di Comuni, plurale dunque. E Aci Catena deve farsi trovare pronta ad andare a braccetto di Acireale sul percorso che la Regione, secondo criteri almeno paritetici tra i due centri, intenderà tracciare ai fini del rilancio delle Terme".  
Dal canto suo l’on. Nicotra ha sottolineato: "L’atteso rilancio delle Terme “Santa Venera” potrebbe essere imminente. Lo abbiamo compreso dalle parole usate di recente dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, al quale abbiamo rivolto più di un appello in questo senso. E perché tale agognato rilancio possa davvero avere luogo è necessaria un’azione sinergica da parte di tutti gli enti che hanno titolo su questo fronte. Mi riferisco non solo ai Comuni di Acireale e Aci Catena, entrambi legittimati ad assumere un ruolo di primo piano, anche se per ragioni diverse. Il mio pensiero va pure alla città metropolitana di Catania, il cui coinvolgimento è auspicabile, anche alla luce delle competenze che al nuovo ente verranno attribuite. Alla Regione, dunque, il compito di identificare e mettere assieme i soggetti da coinvolgere, partendo dal territorio su cui le Terme “Santa Venera” insistono e, dunque, affiancando ai Comuni di Acireale e Aci Catena anche la città metropolitana di Catania”.


02/11/2016

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