marted́ 11 dicembre 2018
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACIREALE: PRONTO IL REGOLAMENTO DEGLI IMPIANTI TERMICI

Le associazioni di Categoria dell’Artigianato della Provincia di Catania CNA, UPLA-CLAAI, Confartigianato hanno diffidato gli Enti preposti ad adottare il regolamento volto a definire i criteri e le procedure per l’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni sugli impianti termici.

“Da venticinque anni, esattamente dall’entrata in vigore della legge 10 del 1991 con la quale sono state approvate le norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia –commentano le suddette sigle-, i soggetti diffidati (i comuni con oltre 40 mila abitanti e l’ex Provincia) avrebbero dovuto regolamentare la materia. E anche tutti i successivi provvedimenti normativi nazionali e regionali hanno ribadito la loro esclusiva competenza e responsabilità”.

In provincia di Catania un primo passo, importante, è stato fatto dal Comune di Acireale. La Giunta Barbagallo ha infatti adottato un proprio regolamento sui controlli degli impianti termici (climatizzazione invernale ed estiva), grazie al lavoro svolto dalla III Commissione consiliare presieduta dalla presidente Francesca Messina, l’energy manager del Comune ing. Salvo Grasso, dal responsabile provinciale dell’Unione Installatori e Impianti CNA Catania ing. Liborio Palazzo.

Il regolamento dovrà adesso presentare il regolamento in Consiglio Comunale.

Un ultimo passo, quest’ultimo, che porta il Comune a far proprio il regolamento sugli impianti termici.

“È un atto di grande importanza e utilità in materia di sicurezza, rispetto dell’ ambiente, risparmio per le famiglie, occupazione e legalità –spiega l’ing. Palazzo- in quanto mette in moto un circolo virtuoso che innalzerebbe il livello di sicurezza delle famiglie, ridurrebbe notevolmente le emissioni inquinanti, comporterebbe per gli utenti minori costi di consumo, aumenterebbe enormemente le opportunità di impiego nel settore (come ci dimostrano i dati delle altre regioni) contrastando nel contempo il dilagante fenomeno dell’abusivismo nel settore”.

“L’iniziativa –aggiunge la presidente Messina- sarà a costo zero per le casse comunali in quanto si pensa di istituire un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria e di consumatori. Avremo un quadro chiaro dei consumi del territorio”. “Un regolamento –ha poi aggiunto l’energy manager Grasso- che riguarda gli impianti termici presenti nel territorio comunale; disciplina principalmente gli accertamenti e le ispezioni che si faranno sugli impianti, in quanto siamo tutti tenuti,  per questioni di sicurezza e di contenimento energetico, a fare una giusta manutenzione, all’iscrizione al catasto termico regionale e a tenere l’impianto in perfetta efficienza”. Presente alla conferenza stampa servita a presentare il regolamento anche l’assessore Francesco Fichera.


09/11/2016

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