marted́ 11 dicembre 2018
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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VILLA BELVEDERE: ANCORA UN "DUELLO" TRA M5S E AMMINISTRAZIONE

“A più di tre anni dall’inaugurazione dell’aprile 2014, dopo le innumerevoli promesse di riapertura da parte della sempre più deludente amministrazione Barbagallo, e dopo svariate denunce da parte nostra e di molti cittadini su quello scempio che è stata la riqualificazione, si ritorna a discutere di Villa Belvedere, visto che gli uffici tecnici del Comune di Acireale hanno predisposto gli elaborati del progetto esecutivo che verrà messo a gara per il ‘Ripristino della pavimentazione in alcune aree del giardino’”.

Progetto che i 5 Stelle di Acireale definiscono “carente e privo di molti allegati tecnici”. “Nello specifico -dicono gli attivisti– mancano il piano di sicurezza e coordinamento, l’analisi prezzi ed il computo metrico degli oneri di sicurezza. Nel progetto, infatti, nessuna traccia di bagni, spogliatoi, locali mensa, casetta pronto soccorso e tutti quei dispositivi personali come, elmetti, guanti, mascherine, scarpe, ecc.”.

“Inoltre -aggiungono- la nuova pavimentazione sarà realizzata in sovrapposizione a quella esistente, portando un rialzo di 20-30 cm, che creerà molti problemi tecnici di raccordo con la stradella pedonale e con le aree gioco esistenti”.

“Come se non bastasse -continuano i Cinquestelle- c’è il rischio che i cittadini acesi sborsino sia le somme necessarie ad eseguire i nuovi lavori che l’eventuale risarcimento riconosciuto alla ditta. Infatti, i lavori saranno sì eseguiti a spese del Comune di Acireale, ma in danno alla ditta che aveva eseguito i precedenti lavori di riqualificazione, tutto ciò ovviamente nella speranza che il Giudice dia poi ragione al Comune. Complessivamente, l’importo dei lavori ammonta a oltre 272 mila euro”.

“La redazione del progetto potrebbe apparire a prima vista come una buona notizia, - conclude la deputata acese a Palazzo dei Normanni Angela Foti - ma il binomio lavori pubblici-amministrazione Barbagallo si è rilevato davvero disastroso in passato. E’ quindi nostra intenzione, per il bene di tutti, vigilare sin dalla fase progettuale”. “Il malato è grave, -dice Foti- ma la cura adottata lo farà morire definitivamente”.

In ultimo, la parlamentare e gli attivisti di Acireale: “Ci auguriamo che la sovrintendenza fermi questo ulteriore scempio, invitiamo inoltre il nuovo responsabile dei lavori pubblici del Comune a rivedere il progetto prima dell’affidamento dei lavori alla ditta aggiudicataria, così da evitare l’ennesima magra figura”.

Immediata la replica del sindaco Roberto Barbagallo: "È iniziata la campagna elettorale, questo lo avevamo capito già da qualche mese. Improvvisamente il letargo finisce ed iniziano nuovamente le denunce del nulla. Sono passati tre anni perché i tempi non li dettiamo noi, bensì tutti i vari passaggi burocratici e giudiziari che speriamo diano ragione al Comune in sede di tribunale. Il progetto è stato redatto ed ha tutti i pareri, sovrintendenza compresa. L'unica via d'uscita è quella di operare in danno nei confronti di chi il danno lo ha creato. Se i grillini hanno soluzioni diverse rispetto al reperimento delle risorse che occorrono lo dicano chiaramente anziché fare, come sempre, critica, denuncia, populismo e nessuna soluzione. Conosciamo e sono sotto gli occhi di tutti i risultati ottenuti nelle città che amministrano, ad eccezione di qualche sporadico caso".


16/07/2017

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