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Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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PGS TRINACRIA – ASD ROYAL CATENA 3-1

 (25-16; 25-20; 18-25; 25-20)

Acireale. L’ASD Royal Catena torna da Acireale a secco di punti, al termine di una partita che ha visto le ragazze di Di Maria mai realmente in partita, e sono costrette alla resa contro la squadra acese, che incamera così i suoi primi tre punti della stagione, raggiungendo proprio le royaline in classifica. Alla vigilia i pronostici erano tutti a favore della Royal, che forte della buona prova offerta nel turno precedente contro Pedara, andava ad Acireale alla ricerca della seconda vittoria consecutiva. Ma così non è stato. Forse il mancato approccio alla gara, fa si che la PGS Trinacria si trovava già in vantaggio di due set, con la Royal che, più con il cuore che altro, trascinata da Giusi Campailla e da Anna Melone, alla prima apparizione in maglia rossoblù, riusciva a ritornare in partita nel terzo set. Nel quarto ed ultimo set però, alla Royal di Mauro di Maria è mancata quell’esperienza tale da poter pareggiare i conti e giocarsi il tutto per tutto al tie-break. Troppe sbavature in fase di ricezione da parte della Royal Catena, con conseguenti attacchi che non impensierivano le padrone di casa che anzi colpivano con efficacia, riuscendo ad imprimere il proprio gioco. In casa Royal non è il caso di far drammi dopo sole tre giornate di campionato. La strada è ancora lunga. La fiducia in mister Di Maria, e nel vice Dario Musmarra, è piena da parte della società, cosciente che il gruppo è totalmente rinnovato, e che quindi ha ancora bisogno di rodaggio per trovare la quadratura corretta. Anche l’intero rooster gode della fiducia dell’ambiente, le individualità ci sono, le qualità non mancano, si attende soltanto quel pizzico di affiatamento in più, da migliorare col prosieguo degli allenamenti, per poter disputare così un campionato di tutto rispetto, e soprattutto per poter giocare tutte le partite a viso aperto, rispettando, si, l’avversario, ma senza avere alcuna paura di nessuno.


08/12/2009

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