sabato 24 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Altre Notizie
Altri Articoli


Ricerca
Acicastello » Sport
StampaInivia a un amico

I VINCITORI DI TREZZARACE

Davide Momigliano, Mario Milazzo, Ruggero Cambria e Silvia Cutuli, componenti della Lni Catania, sono i vincitori del primo “TrezzaRace”.

L'evento organizzato dalla Lega navale italiana sezione di Catania con l’Area marina protetta Isole Ciclopi e il Comune di Aci Castello si è svolto sabato 12 dicembre tra le acque del suggestivo scenario compreso tra il castello di Aci, i faraglioni e l'isola Lachea.

La manifestazione, inserita tra gli eventi della giornata Telethon, ha richiamato a se un numero di spettatori inferiore alle fasi eliminatorie di giorno 31 ottobre e 1 novembre, ma “è stata comunque importante dal punto di vista benefico”, come riferito dal direttore dell'Amp Emanuele Mollica. Una gara tecnica, condizionata dallo scarso vento, ha visto infine prevalere la squadra catanese, che in finale ha battuto la mai doma formazione di Acqua&Vento, composta da Gianluigi Primaverile, Francesco La Bruna, Davide Famà e Marco Amato. “Siamo molto contenti – hanno affermato i vincitori - per aver portato a casa questo importante risultato, che ci gratifica non solo da un punto di vista sportivo, ma soprattutto umano. Avevamo una gran voglia di misurarci con i nostri avversari ed amici di Acqua&Vento, che ci hanno dato filo da torcere e hanno dimostrato una volta di più di che pasta sono fatti. Per chi ama questo sport oggi è una gran giornata, è stato possibile infatti coniugare solidarietà e passione per la vela. Ci auguriamo soltanto che la prossima edizione si contraddistingua per una più marcata presenza di pubblico e possibilmente di vento”. Le altre due compagini precedentemente sconfitte in semifinale, l’equipaggio del Circolo velico Gela (Emanuele Salafia, Elio Lembati, Angelo Caci, Salvatore Russello) e il secondo team etneo della Lni (Rosario Casaburi, Augusto Malato, Giorgio Calabretta, Vincenzo Tarantino), si sono poi affrontate nella finalina valida per il terzo e quarto posto. A prevalere è stato in questo scontro, il giovane equipaggio gelese, che, pur meno smaliziato degli avversari, ha mostrato una buona dose di coraggio e di sana sfrontatezza. Appuntamento, dunque, all'anno prossimo con altra, speriamo, entusiasmante edizione del TrezzaRace contro le malattie genetiche. 

 

Giuseppe Caltabiano


13/12/2009

Condividi su Facebook