ACICATENA: SCRICCHIOLII NELLA MAGGIORANZA
Fratture all'interno dei gruppi del Pdl e dell'Mpa
A cavallo tra il vecchio e il nuovo anno la politica catenota ha registrato una serie di “scosse di assestamento”. Sussulti che hanno visto come teatro l’aula consiliare dove la maggioranza “bulgara” di 19 consiglieri su 20 a sostegno dell’amministrazione Nicotra è apparsa tutt’altro che compatta.
Una maggioranza nella quale sono evidenti microfratture che soltanto il tempo dirà se sanabili o meno.
Il Movimento per l’Autonomia è diviso in due: da una parte il gruppo che fa riferimento al deputato regionale, on. Nicola D’Agostino, composto dai consiglieri Sciacca, Sorbello e Grancagnolo; dall’altra il gruppo dei “ribelli”, formato dai consiglieri Russo, Sapuppo, Fiamingo e Lucchesi.
Ancora più frammentato il folto gruppo del Pdl. I consiglieri Aleo, Grasso e Leonardi vanno a comporre i cosiddetto gruppo dei lealisti. C’è poi il Pdl Sicilia al quale dovrebbero essere accostati, il condizionale è d’obbligo perché non è stata fatta alcuna dichiarazione ufficiale, i consiglieri Urso e Caponetto.
I consiglieri Maesano e Liuzzo sono invece accostabili all’ex sindaco ed attuale assessore provinciale Ascenzio Maesano, firrarelliano.
L’Udc conta poi due elementi: Cutuli e Garozzo; il Gruppo Misto tre: Giannetto e Finocchiaro (più vicini al Pdl Sicilia), Sciacca (indipendente).
Questo, a grandi linee, l’attuale quadro della maggioranza a cui si oppone il solo consigliere di minoranza: Inguaggiato del PD.
Le schermaglie principali sembrano essere al momento due, una all’interno dell’Mpa, l’altra invece in seno al Pdl. E proprio quest’ultima al momento appare più delicata e decisiva per gli equilibri interni alla maggioranza.
La componente dei “lealisti” nelle ultime sedute non ha fatto mancare frecciatine all’Amministrazione (vedi il caso della stabilizzazione di una precaria decisa in chiusura d’anno dalla giunta Nicotra nonostante il parere contrario dei consiglieri lealisti); lo scontro è poi proseguito con il botta e risposta tra il consigliere Urso e il presidente Grasso, con quest’ultimo accusato di non rispettare l’imparzialità prevista dal suo incarico e pronto a parlare di “aggressione politica”.
Insomma il confronto è aperto e promette scintille.
Non occorrerà attendere molto. Lo stesso sindaco Nicotra ha infatti assicurato che, passate le feste, provvederà a fare chiarezza sugli equilibri all’interno della maggioranza.
Aria di rimpasto? Vedremo.
Antonio Carreca
04/01/2010

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