venerdì 10 settembre 2010
Anno III - numero 36 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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La Conferenza delle idee “…per l’economia della città”: proposte ed idee per il futuro sviluppo economico della città
Un contributo sinergico tra i club service e le istituzioni: un forte impegno collettivo per dar voce ai cittadini

 

Lo scorso 6 marzo si è svolta, presso la sala conferenze del Credito Siciliano di Acireale, la Conferenza delle idee “ …per l’economia della città”, iniziativa frutto della collaborazione sinergica dei cinque clubs service di Acireale: Lions, Rotary, Kiwanis, Serra e Fidapa.

All’evento erano presenti esponenti politici, membri della classe imprenditoriale e finanziaria e soprattutto numerosi cittadini.

La conferenza si è aperta con gli interventi dei cinque presidenti dei clubs service: Paolo Rapisarda  del  Lions Club, Calogero Buscarino del Rotary Club, Antonino Pulvirenti del Kiwanis Club, Cherubino Fiorini del Serra Club e Sara Scuderi del Fidapa Club. Significativi sono stati gli interventi dell’ avv. Antonino Garozzo, Sindaco di Acireale, e del dott. Saverio Continella, Vicedirettore generale del Credito Siciliano, che ha espresso la disponibilità del Credito Siciliano ad ospitare nei propri locali il monetario Pennisi di Floristella. 

Prima del dibattito, aperto alla presentazione di idee e proposte da parte dei presenti, il prof. Rosario Faraci ed il dott. Mario Scandura, coordinatori del comitato Lions "Cultura d'impresa e attività occupazionale", hanno presentato la situazione economica di Acireale attraverso dei dati, frutto delle loro ricerche.

“Il report completo dei dati verrà pubblicato sul sito www.economiadiacireale.it – ha affermato il prof. Faraci-  ed è l’insieme dei dati che, con non poche difficoltà, i coordinatori del comitato del Lions Club hanno messo insieme, per cercare di rappresentare la situazione economica della città”.

“L’iniziativa avviata prende le mosse dalla constatazione del livello di competitività dell’economia della città, sul quale sta facendo sentire i suoi effetti negativi la recente crisi economica finanziaria.-ha affermato il dott. Scandurra- È a partire da questa consapevolezza che il comitato del Lions Club ha pensato di organizzare l'iniziativa, per dare un impulso positivo alla nostra città. Appare imprescindibile un impegno forte e generalizzato in favore dello sviluppo socio-economico, nella consapevolezza del ruolo primario della cultura nella crescita economica della città, come la sua stessa storia testimonia. La tradizionale vocazione turistica va recuperata e riletta, per far sì che le possibilità che il turismo offre, nelle sue nuove e svariate forme, possano essere adeguatamente colte. A tutto questo va coniugato un ammodernamento del sistema dei trasporti e dell’assetto urbanistico, che si rivela indispensabile. Occorre una idea chiara e forte di Acireale per avviare al più presto un percorso condiviso, che la veda sempre più a misura d’uomo, ma anche soprattutto moderna ed efficiente”. Il Dott. Scandurra, all'interno del suo intervento, ha delineato un quadro della situazione demografica, economica, creditizia e dei settori di attività economica. Acireale, dal punto di vista demografico, presenta dinamiche di crescita superiori alla media regionale, ha oltre 52.000 abitanti: il 40%  tra un età compresa fra 10 e 40 anni. Sul piano economico, l’indice di dotazione globale, cioè la quota percentuale degli occupati sulla popolazione, è pari a 26,96. Ad Acireale  sono attive 4.144 imprese, mentre erano 4.060 nel 2000. Il 36% delle imprese opera nel settore del commercio; il 17% in agricoltura; il 14% nell’edilizia; l’8% nelle attività manifatturiere; il 6% nei servizi di alloggio e di ristorazione. Il prof. Faraci ha evidenziato alcuni dati sul territorio delle Aci, di cui Acireale è la città più importante, per superficie e per numero di abitanti, ma anche la più problematica. Inoltre sono stati presentati dei dati sul tenore di vita e sulle imprese ed un approfondimento sul turismo. Il settore turistico è ritenuto da molti una valida possibilità di rilancio economico della città: i dati evidenziano, nonostante una dotazione significativa di posti letto, una diminuzione delle presenze turistiche. 

“Abbiamo organizzato un momento più significativo, in cui si dà la parola a tutti i cittadini e speriamo così di poter raccogliere parecchi progetti – ha affermato il dott. Scandurra- Chi non è presente oggi e vorrebbe presentare proposte e idee può essere utilizzare,  per tutto il mese di marzo,  il sito internet oppure si può presentare alle segreterie dei cinque club service. Le proposte raccolte verranno valutate, esaminate e incrementate dalle professionalità esistenti nei clubs service, con il supporto dell’Università, grazie al prof. Faraci.

Questi progetti saranno presentati in un successivo incontro all’amministrazione comunale, ai nostri rappresentanti comunali e provinciali e soprattutto agli operatori economici. "Dobbiamo cercare di coinvolgere gli operatori economici -ha affermato il Sindaco-, e farli avvicinare ad Acireale per investirvi, perché abbiamo grossi imprenditori ad Acireale che investono fuori”.

Molte sono state le proposte. Sono intervenuti: Chiara Cortegiani (laureata con tesi su Acireale), Giuseppe Ferlito (laureato con tesi su Acireale), Salvatore Lamantia (ammin.delegato Item), Fabrizio Leotta (ADOCEC), Elvira Pennisi di Floristella (presidente Acireale B&B), Luciano Privitera (imprenditore), Salvo Zappalà (presidente DIMSI), Benedetto Puglisi (direttore generale Etna Convention Bureau), Giovanni Continella (docente universitario), Orazio Maltese (volontariato), Marcello Bonaventura (Associazione Forense Acese), Alfio Vecchio (bancario), Basile e Pantellaro (imprenditori Le Aci), Margherita Ferro (amministratore Terme di Acireale). Hanno fatto pervenire un loro contributo: Salvo Longo (giornalista), Concetto Bosco (Tecnis) e Salvo Filetti (Compagnia della Bellezza).

 

 

Antonella Agata Di Gregorio


07/03/2010