venerdì 14 dicembre 2018
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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SANITA': TEMPI D'ATTESA PUBBLICATI SUI SITI INTERNET  


Le aziende sanitarie del sistema sanitario regionale dovranno pubblicare sul proprio sito aziendale tutti i dati relativi ai tempi d'attesa per l'erogazione delle prestazioni sanitarie quali gli esami diagnostici, le visite specialistiche e i ricoveri programmati in day hospital e in day surgery.
Lo ha deciso l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, con una nota inviata ai manager delle aziende in cui si chiede di provvedere "in tempi brevissimi".
"E' un provvedimento necessario -ha detto Russo- se si vuole continuare a perseguire la politica della trasparenza amministrativa, con l'obiettivo di fornire al cittadino un servizio sanitario più moderno e funzionale. Sono convinto che la pubblicazione dei dati, anche quelli negativi, costituisce un modo efficace per stimolare una maggiore efficienza da parte di ciascuno e perfino una sana competizione tra le aziende. Quando tra qualche mese sarà finalmente ultimata la realizzazione del CUP regionale, il centro unico di prenotazione, riusciremo ad abbattere drasticamente le liste d'attesa e ad allinearci agli standard delle regioni italiane più virtuose, sfruttando la tecnologia informatica anche per evitare le tante duplicazioni nelle prenotazioni degli esami che finiscono per rendere poco credibili le attuali statistiche. So bene che siamo ancora lontani da una situazione ottimale ma non abbiamo nulla da nascondere e non e' certo un mistero che da troppi anni, in Sicilia , si aspettano tempi troppo lunghi per riuscire ad ottenere un esame".
Russo ricorda come quello dell'abbattimento delle liste d'attesa fu uno dei suoi primi provvedimenti.
"Non e' accettabile -aggiunge Russo- che un cittadino che ha bisogno di un esame specialistico sia costretto ad attendere mesi se non addirittura anni prima di vedere soddisfatta la sua legittima aspettativa. Negli ultimi mesi le cose sono un po' migliorate ma e' chiaro che solo adesso, con la riorganizzazione prevista dalla nuova riforma sanitaria, con il potenziamento della medicina territoriale e con il prossimo acquisto di numerose strumentazioni di alta tecnologia per le strutture pubbliche sarà possibile fare il salto di qualità. Invito i manager a vigilare sulla riduzione delle liste d'attesa che rappresentano un utile indicatore dello stato di salute della sanità siciliana".

 


28/03/2010

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