giovedý 22 agosto 2019
Anno IV - numero 33 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
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ACICATENA CALCIO: I TIFOSI IN SCIOPERO

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei tifosi catenoti

I fatti avvenuti il 27 Marzo scorso nel fine gara di Acicatena – Nissa ci hanno fatto fermare e riflettere.

Era giusto guardarsi negli occhi tra noi e riflettere sulla stagione calcistica ma, soprattutto, sulla nostra stagione.

E’ innegabile che quella di sabato è l’ennesima goccia stagionale che ha fatto traboccare un vaso pieno di delusioni, scoramento e rabbia e che quindi ci ha un po’ tagliato le gambe di conseguenza. Dopo un’attenta analisi dei fatti e dopo averci pensato molto a lungo noi dei Boys 02 Aci Catena e gli Sballati 07 Aci Catena abbiamo deciso
LA SOSPENSIONE INDETERMINATA
DEL TIFO E DELLE TRASFERTE

Questa decisione non è stata semplice e facile.

Sicuramente il rischio retrocessione non è il motivo principale visto che, 8 anni fa, noi Boys siamo nati nel Campionato d’Eccellenza con la squadra ultima in classifica con 5 punti a fine girone d’andata, quindi abbiamo nel sangue la voglia di lottare e di batterci contro tutto e tutti.

I motivi sono ben altri: sicuramente in primis c’è una cattiva gestione della stagione sportiva da parte della dirigenza tutta con vari errori di programmazione (se c’è stata poi questa programmazione) e con troppe promesse non mantenute; al secondo posto di questa “virtuale classifica” c’è una squadra con parecchi giovani, con parecchi limiti tecnici ma, soprattutto e purtroppo, parecchi limiti mentali nell’affrontare qualsiasi avversario, forte o no che sia. Ogni anno ad Aci Catena non si sono visti mai grandissimi giocatori affermati, ma si è sempre vista gente che scende in campo con la voglia di lottare, di sputare sangue e di sudare la maglia: purtroppo quest’anno non vogliamo affermare che è mancato del tutto l’impegno da parte della squadra, considerando gli enormi limiti tecnici, ma sicuramente a questi limiti non è stata associato quel mordente giusto che li facesse sopperire e che fa conquistare punti con forza e tanta volontà. Si può sempre perdere in campo, ma non si può perdere la faccia come successo a Messina con 5 gol presi e usciti dal campo a testa bassa, a Somma Vesuviana con 3 gol presi senza controbattere né con un tiro né con niente o in casa contro il Sambiase subendo ben 4 gol senza alcuna reazione.

E in ultimo al terzo posto di questa “classifica”, c’è sicuramente la partita contro la Nissa, appunto, dove in campo nell’arco dei 90 minuti non si sono visti mai tiri in porta in una gara che si doveva assolutamente vincere essendo un’ultima spiaggia e, inoltre, con l’aggressione avvenuta negli spogliatoi si è macchiata una sana giornata di sport e amicizia con i ragazzi nisseni, considerando che quella reazione poteva rompere incredibilmente la nostra amicizia che dura da anni e anni.
E’ il momento di dire BASTA: non ci sentiamo più di andare avanti in questo clima d’incertezza, di un tutto campato in aria, di promesse non mantenute, di bugie, di personaggi che vengono e vanno e di dilettanti allo sbaraglio. Abbiamo veramente il voltastomaco per tutte queste faccende che non ci appartengono e che non vogliamo, confermando che questo stop continuerà finchè non ci sarà qualcuno a proporre un progetto serio, sincero e competente.

Fino a quel momento noi, con una punta di malincuore, ci tiriamo fuori da tutte queste situazioni che non ci appartengono e che non vogliamo avere. Non c’importa chi sono gli interpreti di un possibile “nuovo progetto Acicatena Calcio”: vogliamo solo il bene per questa squadra, bistrattata magari da molti ma amata letteralmente da noi ultras. Dopo 8 anni che non l’abbandoniamo mai, abbiamo deciso di dare un segnale forte a tutta la città e a tutte quelle persone che hanno nel cuore le sorti di questo sodalizio calcistico che in questi anni ci ha fatti conoscere in tutta la Sicilia e in Italia.

DA ADESSO IN POI VOGLIAMO FATTI:
BASTA PAROLE!!!


11/04/2010

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