ACICATENA: NUOVA GIUNTA NUOVE POLEMICHE
Tre assessori nuovi e tre "scongelati" dalla precedente giunta.
Mentre i "vecchi" Francesco Petralia (Lo Strappo), Giuseppe Barbagallo (Pdl) e Giovanni Pulvirenti (Pdl) rimangono, subentrano ai vari Spina (Udc), Fiamingo (Maesano), Bonfiglio e Ferro (entrambi Mpa), i nuovi: Rocco Torre (Udc), Pippo Sciacca (Mpa) e Salvo Finocchiaro (Lo Strappo).
Rimane in ballo solo un nome, quello relatico alla settima poltrona, e si aspettano indicazioni utili da quella parte di Mpa che non fa capo all'onorevole regionale acese Nicola D'Agostino.
La nomina della nuova squadra amministrativa era attesa da tempo e si pensava avrebbe potuto "frenare" quell'irrefrenabile gorgoglio di giochi politici proveniente dal sottobosco politico: sbagliato.
Le scelte dell'onorevole Raffaele Pippo Nicotra, forse, hanno scontentato più gente di quanta ne abbiano accontentato. Facciamo ordine.
L'Udc, il caso forse più spinoso, era rappresentato dall'assessore Turi Spina, molto vicino al consiglier e comunale Turi Cutuli e al di lui figlio, il consigliere provinciale Nello: la nomina in giunta del nuovo assessore Rocco Torre (45 anni, libero professionista, sposato, 2 figli) ha di fatto spaccato in due il gruppo consiliare perchè mentre l'altro consigliere comunale Giuseppe Garozzo si riconosce in Torre (a cui è legato da vincoli di parentela), la famiglia Cutuli il giorno dopo le scelte di Nicotra ha indetto una conferenza stampa con cui ha di fatto sancito il disconoscimento di Torre e il passaggio all'opposizione in consiglio comunale: "«C’era un impegno di cinque anni ma Nicotra ha deciso di non rispettarlo, non coinvolgendo in squadra alcuno dei nominativi segnalati dal nostro
segretario regionale. E’ quindi falso che ci sia oggi un assessore Udc» ha dichiarato Nello Cutuli.
Non si respira buona aria, insomma.
Poche ore dopo l'ufficializzazione della nuova squadra amministrativa anche una parte dell'Mpa catenoto, quello che fa ufficialmente riferimento all'assessore regionale Lino Leanza, rappresentato dal consigliere comunale Angelo Russo ha manifestato qualche disagio: "Per l'ennesima volta -ha dichiarato Russo in una nota- la volontà del Consiglio è tenuta in scarsa considerazione; daremo il giudizio politico sulla nuova Giunta nel prossimo Consiglio".
C'è da scommettere che, salvo novità al momento impreviste, non sarà un giudizio positivo.
Dalla squadra amministrativa rimane di fatto fuori anche l'ex sindaco di Acicatena Ascenzio Maesano, oggi assessore provinciale al Bilancio, prima rappresentato da Orazio Fiamingo: l'ex sindaco rivolge un ringraziamento all'ex assessore ma si riserva di dare in futuro "valutazioni politiche" sulla nuova giunta.
La lista civica C.D.C., con un unico consigliere in consiglio Venero Sciacca, ha così reagito alla nuova giunta: "No alle bugie politiche: il nostro consigliere contesterà in consiglio le scelte di Nicotra".
Per non farsi mancare nulla, infine, anche Mario Carastro, esponente del Pdl catenoto contesta le scelte di Nicotra e spiega l'esistenza di un "malessere dei candidati non eletti a cui era stato detto che avrebbero fatto parte della vita politica": un'affermazione solo in parte smentita dai primi due non eletti del Pdl, Sebastiano Strano e Ignazio Fichera, che hanno rilasciato queste dichiarazioni: "Non abbiamo accusato alcun mal di pancia, qualora sintomi di tal genere dovessero manifestarsi saremmo in grado di risolverli per competenza medica e professionale.
Battute a parte vorremmo fosse chiaro un concetto cardine. Le nuove nomine assessoriali in seno all’amministrazione della città non hanno scatenato in noi nessun travaglio emotivo poiché siamo

impegnati in quei ruoli che, con capacità ed intelligenza, ci siamo ritagliati all’interno della società. Tuttavia non va dimenticato il nostro impegno in sede elettorale ed il cospicuo numero di voti che abbiamo fatto riscontrare, in termini di consenso personale e per la lista del PDL, dagli elettori, per questo siamo sempre pronti a rispondere ad un’eventuale chiamata di servizio per la città, d’altronde in questa ottica ci eravamo spesi dopo lunghi anni di attività amministrativa".
Adesso, forse, abbiamo capito perchè ci sono voluti oltre due mesi per scegliere questa squadra amministrativa: non era facile trovare la giusta combinazione per scontentare quasi tutti.
Se qualche settimana fa avevamo chiesto lo scongelamento delle deleghe perchè "Acicatena non ha bisogno di una giunta ibernata" oggi ci premuriamo di chiedere se ci sono le scialuppe di salvataggio: la nave catenota oggi sembra un piccolo Bounty e l'ammutinamento dei troppi ex compagni di viaggio sembra dietro l'angolo.
La replica del sindaco Nicotra alle polemiche di questi giorni.
“A meno di due anni dall’inizio del mandato di sindaco ho ritenuto doveroso aprire una fase nuova di confronto con la città e la classe politica che la rappresenta.
Due anni intensi, tutti in salita a causa di una eredità di un comune praticamente al collasso economico e senza una visione organica nelle scelte organizzative e soprattutto di gestione del territorio.
Ho fatto la scelta, condivisa da significative parti della classe politica catenota di intraprendere la strada non opportunistica e per alcuni versi non popolare del risanamento dei conti ( quasi 30 milioni di euro, tra debiti ed esposizioni verso terzi ), delle regole certe che valgono per tutti i cittadini e non solo per quella parte di privilegiati, di ridisegnare complessivamente l’assetto del territorio non sottostando a piccoli interesse di parte, ma invece guardando al territorio con una visione che possa creare una economia attenta alla tutela dello stesso ( approvazione Piano Paesistico, primo comune in Sicilia ).
Questo percorso, - continua il deputato all’A.R.S. - non desidero farlo da solo, ne averne l’esclusiva, ma è la strada sulla quale bisogna incamminarsi per dare una speranza ed un possibile futuro alla nostra comunità.
E’ su questo nuovo corso che ci si dovrà confrontare e con il quale le forze politiche dovranno rapportarsi.
Non sono interessato alla guerra dei fax e delle uscite ad effetto senza contenuti, ritengo di essere un uomo libero svincolato la lacci e lacciuoli, dove l’unico interesse è il bene della nostra città.
Desidero comunicare alla città che presto daremo alle stampe e diffonderemo a tutti i cittadini, un documento che sintetizza la situazione del nostro comune, il percorso amministrativo intrapreso e quanto già programmato per la nostra Aci Catena”.
Davide Quattrocchi
23/05/2010

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