marted́ 20 ottobre 2020
Anno IV - numero 42 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Le nostre rubriche
Invito alla lettura

Q.P.G.A
Questo piccolo grande amore
di Claudio Baglioni

 

C’è tutto Baglioni anni ’70 nel suo primo romanzo, pagina per pagina, si ritrovano sembra di canticchiare le quindici canzoni di “Questo piccolo grande amore” del 1972.

Si ritrovano, senza note, una carica della polizia a Piazza del Popolo, una faccia pulita, battibecco, con tutto l'amore che posso, che begli amici, mia libertà, la prima volta, Porta Portese, quanto ti voglio. Tutte unite per una storia d’amore quella di Andrea e Giulia, la stessa che Claudio Baglioni racconta nel suo primo romanzo.
Andrea è un architetto di successo che vive e lavora a Parigi, appagato dalla vita ma disincantato; uomo completamente diverso dall’adolescente che era stato, insofferente alle regole imposte dalla società che sognava di progettare un mondo migliore.

Ma, come spesso succede, la vita mescola le carte e fa riemergere sentimenti e sensazioni che si credevano (e si volevano!) soffocati nella parte più profonda del cuore.
“E’ buffo, pensava. Certe cose le trovi solo quando smetti di cercarle. Fino a un istante prima, se ne stanno rintanate chissà dove. Nascoste così bene che finisci col pensare che non esistono affatto. Un attimo dopo, invece, ti si parano davanti. All’improvviso.”
E la marea dei ricordi travolge Andrea: riaffiorano prepotenti le conversazioni con gli amici, le proteste studentesche, la vita di periferia, i genitori e l’amore per Giulia.
Quella di Andrea e Giulia non è una semplice storia tra adolescenti, ma è Questo piccolo grande amore, talmente piccolo da finire senza un motivo valido e così grande che Giulia (diventata scrittrice) trasforma in romanzo.
Da leggere se pensate che Questo piccolo grande amore…non sia solo una canzone.

 

Grazia Scuderi