marted́ 20 ottobre 2020
Anno IV - numero 42 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Le nostre rubriche
Invito alla lettura

IL 2010 GUADAGNA LETTORI
Un milione in più di italiani si è avvicinato alla lettura


A dispetto di chi vorrebbe l’Italia abitata da un popolo di ignoranti e passivi, un dato positivo si registra nel mondo dei libri: nell’anno che sta per concludersi un milione in più di italiani si è avvicinato al mondo della lettura. Dato che fa “alzare” la percentuale di lettori a quasi la metà della popolazione italiana (che si dichiara lettore di “almeno un libro”).
E’ quanto emerge dall’indagine Istat 2010 presentata a Roma nella giornata di apertura della Fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”.

Secondo questi dati il “lettore 2010” è molto giovane (legge il 65,4% nella fascia 11-14 anni), è donna (53,1% rispetto al 40,1% degli uomini – in tutte le fasce di età le lettrici superano sempre i lettori), risiede al Nord (per il 54% rispetto al 35,2% del Mezzogiorno), ha alti titoli di studio (laureati oltre l’80%), ricopre alti incarichi o è studente (65,2%).
Il rapporto tra gli italiani e il libro rimane ancora debole e occasionale: degli oltre 26,4 milioni di italiani che leggono, i lettori forti (che leggono più di 12 libri l’anno) sono solo 4 milioni. Sono i lettori deboli la maggioranza e sono quelli che hanno letto al massimo 3 libri in un anno.
La classifica delle regioni che leggono di più, vede al primo posto il Trentino Alto Adige con il 57,9% della popolazione che legge almeno un libro all’anno. Agli ultimi posti invece la Basilicata (31,4%), la Sicilia (32,8%) e la Campania (33.3%).

Grazia Scuderi