giovedý 12 dicembre 2019
Anno IV - numero 49 - Direttore Grazia Scuderi - Iscritto al n. 15 del 9/06/2000 presso il Tribunale di Catania
Le nostre rubriche
Arte

L’Antologica di Jean Calogero al Centro Culturale Le Ciminiere di Catania

Un evento volto a risaltare la figura del grande artista siciliano
 
Lo scorso 12 dicembre si è concluso un grandissimo momento di arte alla Galleria d'Arte Moderna - Centro Culturale Le Ciminiere di Catania che, a partire dal 23 ottobre, ha ospitato la prima grande mostra antologica dell’artista siciliano Jean Calogero (1922 - 2001). 
L’evento è stato fortemente voluto dai figli Massimiliano e Patrizia Calogero e dalla Provincia Regionale di Catania.
Moltissimi i visitatori e sicuramente un grande successo per l’antologica, organizzata dall’Associazione Culturale SPAZIOVITALE ie curata dal critico prof. Carmelo Strano, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, del Comune di Catania -Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi, del Comune di Acicastello e del Museo Diocesano di Catania.
Il visitatore, percorrendo i due ampi saloni dell’esposizione, si è trovato come rapito da un centinaio di opere, per lo più dipinti ad olio dalle dimensioni davvero notevoli, che lo hanno trascinato in un vortice di colori, di sensazioni e sicuramente di poesia. Il percorso delle opere e la loro dislocazione hanno messo in risalto le diverse stagioni creative del grande artista siciliano: gli anni ’40 – ’50 con soggetti come il circo, l’ambientazione fantastica e le bambole, vestite come per andare ad una festa ma dai volti malinconici; gli anni ’60 – ’70 con soggetti come i carretti, le maschere, i cavalli e i cavalieri, ma anche importanti città, come Venezia, Parigi e Catania; gli anni ’80 – ’90 con Aci Castello e la preminenza del blu e del rosso.  
La mostra si è posta l’obiettivo di porre in rilievo la grande figura dell’artista siciliano, dalla fama internazionale.  L’antologica è stata allestita in maniera davvero singolare: si è partiti idealmente dalle ultime opere di Calogero per poi finire alle prime opere, legate per lo più ai primi anni di attività internazionale. Sono stati inseriti gli strumenti di lavoro appartenuti all’artista, come tavolozze, cavalletti, colori e pennelli. Inoltre, sono state inserite pregevoli istallazioni e un video, a conclusione del percorso, realizzato da Marilena Vita. 
L’antologica è stata accompagnata da un volume , “Jean Calogero”, curato da Carmelo Strano e pubblicato da Angelo Mazzotta Editore.

“Sono stata sempre affascinata dalla sua pittura, dalla ricchezza iconografica del suo lavoro, dal volo privo di peso delle sue immagini e dalla fantasia onirica del suo mondo- ha scritto Marella Ferrera, Assessore alla Cultura e Grandi Eventi del Comune di Catania, nel suo contributo “A Jean Calogero”, contenuto nel volume edito in occasione dell’antologica - Cavalli e cavalieri, dame in piazze metafisiche, luoghi e architetture del sogno, gabbie lineari che lasciano intravedere contenuti di surreale affabulazione, maschere bianche enigmatiche che coprono ma non nascondono, per chi va oltre l’immagine, volti di donne dipinte di spalle quasi a denotare un sottile pudore, la voglia di non mostrare il proprio intimo in modo palese … in contrasto con il suo modo “charmant” di accogliere i suoi amici più cari nel suo atelier di Aci Castello ricevendoli in vestaglia da
camera rosso porpora scura e foulard di dannunziana memoria, senza rinunciare ad un tocco di
atmosfera bohémien fatta di colore, tele e telai poggiati qua e là, pennelli appena usati, tavolozze e un forte odore di diluenti.
Tutto è evocazione, trascinamento in una dimensione che è rifiuto di una realtà oggettiva in nome
dell’unica realtà possibile, dell’unica vera verità … quella dell’artista … quella di Jean Calogero … caro, carissimo amico mio”.

“Surrealista e poetico, leggero ed intenso, così mi appare Jean Calogero, nelle sue tele colorate di viaggi, di sogni, di mare, di luce, di cupole e di ricordi. Uno “stupore” che voglio condividere con tutti i cittadini della Provincia realizzando questa mostra alle Ciminiere – ha scritto l’ On. Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia Regionale di Catania, nel suo contributo all’interno del volume - Un tributo al noto pittore catanese che, con la sua arte inafferrabile e fatata, ha fatto conoscere al mondo i paesaggi e l’estro della nostra Terra. La promozione della cultura è un obiettivo prioritario di questa Amministrazione, e siamo consapevoli che è anche attraverso di essa che passa la crescita civile e sociale di una comunità.
Jean Calogero contribuirà certamente a questo compito; il maestro, già famoso, saprà conquistare
anche chi non lo conosce con la magia e la raffinatezza delle sue tinte e con i codici espressivi della sua pittura”.

Antonella Agata Di Gregorio