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ACICATENA: CARLO VERDONE INAUGURA IL CINEMA SAVOIA

 

ACICATENA - Un Carlo Verdone a tutto tondo, quello che ha risposto alle tante domande dei giornalisti, nel corso della conferenza stampa organizzata per l’inaugurazione della Sala Cinematografica di Acicatena (ex Sala Savoia), tornata a splendere dopo diversi anni.

Parla di cinema, di letteratura, di sentimenti e perfino di sport, con una disponibilità quasi rara in chi fa il suo mestiere. Lo guardi e non puoi fare a meno di rivedere i protagonisti di “Un sacco bello”, “Bianco rosso e Verdone”, “In viaggio con papà”, fino ai più recenti “Manuale d’amore”, “Il mio miglior nemico” e “Io loro e Lara” , perché in Verdone rivivono tutti i suoi personaggi…dai più malinconici a quelli di più divertenti.  (gs)

Dopo circa trent’anni, la città di Acicatena ritrova un piccolo, ma significativo, pezzo della sua storia. Ed infatti, lo scorso 20 aprile, con grande gioia dei cittadini catenoti, soprattutto di quelli che hanno qualche anno in più, è stato riaperto, con una solenne cerimonia, il vecchio “Cinema Savoia”, da oggi “Sala Savoia”.
Il “Savoia” aprì i battenti molti decenni fa, quando ancora i film erano senza sonoro. E fu proprio durante la proiezione di un film muto, nel lontano 1932, che un incendio danneggiò gravemente la struttura e, cosa ancor più grave, provocò la morte di due macchinisti, Michele Pricoco e Pasqualino Caramma. Nonostante il grave incidente, il cinema riprese la sua attività, che andò avanti fino ai primi anni ottanta. Poi il progressivo abbandono.

Il recupero della sala comincia a metà degli anni novanta, quando viene acquistato dall’amministrazione Oliveri. I lavori di ristrutturazione hanno, però, inizio con la s uccessiva amministrazione Maesano, per essere poi completati da quella attuale, guidata dall’on. Raffaele Pippo Nicotra. Ed è proprio quest’ultimo, comprensibilmente emozionato e soddisfatto, a spiegarci che il vecchio Cinema Savoia non avrà più la sua originaria funzione di sala di proiezione, stante il limitato numero di posti, solo 98, che, per motivi di sicurezza, la struttura può contenere. Da qui  appunto il mutamento del nome in “Sala Savoia”. Non sarà più un cinema, ma il “Savoia” resterà comunque legato ad esso. Ed infatti, la nuova

sala verrà utilizzata come luogo di incontri culturali legati all’importante manifestazione cinematografica organizzata ogni estate dal comune di Acicatena, “Cinenostrum”, di cui è direttore artistico Mario Patanè.
Ogni battesimo ha, naturalmente, bisogno di un padrino, e per la nuova “Sala Savoia” ne è arrivato uno veramente straordinario. Un  pilastro del cinema italiano. Parliamo del grande Carlo Verdone. Per l’attore e regista romano si è trattato di un ritorno, visto che nella città catenota era già stato due anni fa, quando gli venne dedicata l’edizione 2008 di “Cinenostrum”.

“Ho un bel ricordo dell’estate di due anni fa” ha detto il protagonista di “Io loro e Lara”. A lui, dunque, è stato affidato il rituale taglio del nastro e, successivamente, il compito di scoprire due targhe: una dedicata a lui stesso, l’altra ai due macchinisti scomparsi nell’incendio di cui vi abbiamo raccontato. Tra le autorità presenti alla cerimonia, oltre al sindaco Nicotra, c’erano anche il presidente del consiglio Salvatore grasso, l’Ass. allo Spettacolo Giovanni Pulvirenti,l’ex sindaco, oggi assessore alla provincia, Ascenzio Maesano, diversi consiglieri e, dai comuni limitrofi, sono arrivati anche il sindaco di Acireale, Nino Garozzo, e quello di Aci San’Antonio, Pippo Cutuli.
Come se la sua presenza da sola non fosse già sufficiente, Verdone ha voluto fare un ulteriore regalo ad Acicatena e, soprattutto,  alla “Sala Savoia”, per la quale,in verità, lui aveva suggerito il nome di “Sala Fellini” in ricordo del grande regista scomparso nel 1993. Si tratta di una delle sue macchine da presa. Per la precisione di quella utilizzata per girare “Gallo Cedrone” e “C’era un cinese in coma”. “ Lo avevo promesso- ha spiegato Verdone- quando venni nel 2008. È un regalo per l’affetto che mi è stato dimostrato”.
Prima dell’inaugurazione, Carlo Verdone si è intrattenuto con i giornalisti in una breve conferenza stampa. Un’occasione per parlare di cinema, ma soprattutto per   conoscere un po’ meglio l’attore-regista. Scopriamo, così, che ama i dolci e la Sicilia e che vorrebbe conoscere meglio. Gli piace suonare la batteria e la chitarra, ma proprio non sa cantare. A  tornare a fare teatro non ci pensa proprio: non riesce a fare tutte le sere la stessa cosa. Infine,  crede che l’Inter abbia più chance rispetto alla sua amata Roma di vincere lo scudetto. Ma se per caso quest’ultima dovesse farcela, promette di fare un Bagno nel fontanone del Gianicolo. Sarà vero? Staremo a  vedere!

Stefania Pavone

Foto di Roberta Pavone



25/04/2010